Olivier Roller – Figure di Potere

Roma - 11/06/2014 : 19/07/2014

Olivier Roller, apprezzato fotografo francese esperto di ritrattistica contemporanea, presenta alla galleria Spazio Nuovo, la sua seconda mostra personale in Italia.

Informazioni

Comunicato stampa

Olivier Roller, apprezzato fotografo francese esperto di ritrattistica contemporanea, presenta alla galleria Spazio Nuovo, la sua seconda mostra personale in Italia. L'esposizione, che ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata di Francia, verrà inaugurata alla presenza dell’artista mercoledì 11 giugno alle ore 19.00 e sarà esposta fino al 19 luglio 2014.

Quando il Louvre di Parigi gli commissionò la prima serie di fotografie raffiguranti busti di imperatori romani, Olivier Roller (Strasburgo, 1971) era lungi dall’immaginare che avrebbe intrapreso un viaggio senza tempo nell’anima profonda del potere

Un viaggio che lo ha portato anche a ritrarre, con grande successo, i grandi nomi dei media, della politica e della finanza internazionale. Una ricerca che i curatori Guillaume Maitre e Paulo Pérez Mouriz sintetizzano con una efficace selezione di 20 opere inedite: sontuose effigi di sculture antiche conservate nei più prestigiosi musei del mondo e volti contemporanei di personaggi di potere, appartenenti alle più svariate discipline.

Roller afferra le statue e i personaggi contemporanei strappandole all’oscurità e all’oblio. La luce è l’occhio acuto che risveglia gloria, carisma e passione, ma anche istinti e tragedie. Un'elaborazione che riesce a cogliere dimensioni diverse, una cifra che unisce forza e consenso, autorità e vanità, ma anche fragilità, decadenza e rovina. Le fotografie in mostra affascinano per un alchemico contrasto tra antico e contemporaneo, un dialogo che attualizza il concetto stesso di potere, sottolineando l’evoluzione dell’immagine negli ultimi duemila anni.

Il talento di Olivier Roller è proprio qui, in una maestria del ritratto del XXI secolo applicata agli uomini di potere. Un taglio crudo, diretto, franco, veritiero e al tempo stesso, sublime. È proprio questa forza poetica, rara ed implacabile che, evocando il grande successo riscosso dall'artista al festival Les Rencontres di Arles, è stata confermata in occasione della presentazione delle sue opere a Lione, Bruxelles, Parigi e Milano.


foto: Olivier Roller – Auguste de Meroë, 2014, 100x150 cm ©Spazio Nuovo (Roma)




Nato a Strasburgo nel 1971, Olivier Roller da alcuni anni si dedica quasi esclusivamente al ritratto. Scrittori, uomini e donne politiche, attrici e i grandi del mondo formano una serie di volti che egli pubblica regolarmente sulla stampa. Da questo esercizio quotidiano è nata una riflessione sulle immagini del potere. “Se il potere è immobile, gli uomini del potere, sono fragili. Si tratta di ministri, pubblicitari, consiglieri, proprietari di testate. Ciò che viene fotografato è un potere in cambiamento, in sospensione” scrive Olivier Roller.

Citazioni dell’artista:
« Fare un ritratto, è come dare l’assedio a una fortezza e infine conquistarla. »
« Non cerco una luce che illumini ma che vesta, come se uscisse dalla pelle della persona piuttosto che posarsi su di lei. »
« Siamo nell’era dell’immagine e non è mai stata così muta. »