Olevano Romano. Misurare un mito

Roma - 25/05/2022 : 06/07/2022

Le opere esposte nella galleria di Villa Massimo, realizzate a Olevano tra il 1820 e il 2021, appartengono a collezioni tedesche e internazionali.

Informazioni

Comunicato stampa

All’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo Roma, mercoledì 25 maggio 2022, si inaugura la mostra Olevano Romano. Misurare un mito a cura di Florian Illies (per l’arte dell’800) e Julia Trolp (per i lavori contemporanei). La mostra vedrà esposti lavori di sedici pittori del periodo intorno al 1825 come Joseph Anton Koch, Carl Hummel, Johann Joachim Faber, Janus La Cour, Gustav Heinrich Naeke, Heinrich Reinhold, Wilhelm Schirmer e Carl Schuch

Saranno presenti anche opere contemporanee di artisti che hanno soggiornato come borsisti a Casa Baldi o Villa Serpentara a Olevano Romano come Esther Ernst, Simone Haug, Antonia Low, Olaf Unverzart, Martina Wolf e Filip Zorzor.



Più di duecento anni fa, la piccola città di montagna Olevano Romano fu scoperta dai pittori del romanticismo tedesco, ma anche francese e danese, e trasformata in un nuovo spazio percettivo e luogo mitico dove dedicarsi principalmente alla pittura di paesaggio. Nel mezzo dell'epoca dell'incipiente industrializzazione, si manifestò la narrazione romantica di un'Italia rurale caduta fuori dal tempo, in cui temi agricoli si mescolano con temi biblici e mitologici nelle raffigurazioni. I Nazareni Ludwig Richter e Joseph Anton Koch realizzarono qui le loro più importanti opere romantiche - allo stesso tempo Olevano divenne anche il principale centro europeo per lo studio della pittura a olio: negli anni Venti del XIX secolo, pittori del calibro di Camille Corot, Heinrich Reinhold, Friedrich Nerly ed Ernst Fries usarono la pittura a olio per trasporre la natura direttamente su tela, realizzando nella zona di Olevano le maggiori opere della nuova pittura "en plein air".



Le opere esposte nella galleria di Villa Massimo, realizzate a Olevano tra il 1820 e il 2021, appartengono a collezioni tedesche e internazionali.



Grazie alla presenza dell'Akademie der Künste di Berlino con Villa Serpentara e dell’Accademia Tedesca Roma con Casa Baldi, ogni anno dodici artisti trascorrono una residenza di tre mesi a Olevano Romano. Non solo durante questa permanenza nascono sovente opere site-specific, ma viene preservata la tradizione ormai secolare della colonia di artisti.



La mostra è accompagnata da un catalogo.



Artisti storici in mostra:

Johann Joachim Faber, Carl Hummel, Joseph Anton Koch, Janus La Cour, Anders Lunde, Gustav Heinrich Naeke, Friedrich Nerly, Friedrich Preller il vecchio, Friedrich Preller il giovane, Heinrich Reinhold, Ludwig Richter, Johann Wilhelm Schirmer Carl Schuch, Albert Venus, Wilhelm Wach, Ernst Willers (?)



Artisti contemporanei:

Esther Ernst Villa Massimo | Esther Ernst

Simone Haug Simone Haug - visual artist, photographer

Antonia Low Menu | Antonia Low

Olaf Unverzart OLAF UNVERZART

Martina Wolf Martina Wolf

Filip Zorzor Villa Massimo | Filip Zorzor



“Olevano Romano. Misurare un mito” prevede oltre alla mostra anche una giornata di studio e presentazione degli attuali borsisti di Olevano Romano al Museo Civico d’Arte, giovedì 26 maggio alle ore 17.30, e un simposio presso la Bibliotheca Hertziana – Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte, venerdì 27 maggio dalle ore 9.30 alle ore 19.30, con anche un live stream sul canale della stessa istituzione.

Didascalia immagine in allegato:

Wilhelm Schirmer

Veduta di Civitella, presumibilmente settembre 1839

Collezione privata Francoforte sul Meno