Ogni cosa a suo tempo

Bergamo - 18/05/2013 : 21/07/2013

All’interno dell’antico Palazzo della Misericordia, nel cuore di Città Alta, aprirà al pubblico Ogni cosa a suo tempo. Cap.VI, Atto I (Resume and Rebirth) un nuovo capitolo capace di riassumere le mostre realizzate tra il 2011 e il 2012 nei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore e allo stesso tempo aprire un nuovo dialogo con le opere dei principali artisti emergenti del territorio bergamasco.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 18 Maggio all’interno dell’antico Palazzo della Misericordia di via Arena 9, nel cuore di Città Alta, aprirà al pubblico Ogni
cosa a suo tempo. Cap.VI, Atto I (Resume and Rebirth) un nuovo capitolo capace di riassumere le mostre realizzate tra il 2011 e il
2012 nei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore e allo stesso tempo aprire un nuovo dialogo con le opere dei principali
artisti emergenti del territorio bergamasco

Come il titolo lascia intendere questa mostra sarà il primo atto di un progetto che si svilupperà nell’arco di un anno con diverse variazioni
allestitive, implementazione di nuove lavori, confronti tra linguaggi e media differenti. Ogni cosa a suo tempo continua così
nella promozione e nella ricerca delle pratiche artistiche contemporanee, articolando ulteriormente un progetto nato nel 2011 nei matronei della Basilica di Santa Maria Maggiore e ora sviluppato negli spazi del Palazzo della Misericordia, una struttura storica per la cultura bergamasca, sede fino al 2007 dell’Istituto Musicale e ora riaperta in occasione della mostra.
Promossa dalla MIA – Congregazione della Misericordia Maggiore, l’esposizione è organizzata da BACO, acronimo di Base Arte
Contemporanea Odierna, un gruppo aperto di lavoro la cui finalità è il dialogo e il coinvolgimento di operatori della cultura locale,
nazionale e internazionali attraverso la promozione dei più significativi linguaggi e sperimentazioni della cultura artistica contemporanea.
La mostra è realizzata in collaborazione con la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e The Blank Bergamo Contemporary
Art, con il sostegno ufficiale della Fondazione Credito Bergamasco.
Curato da Stefano Raimondi e Mauro Zanchi il progetto si propone di creare una continuità storica con i le mostre realizzate nella
Basilica di Santa Maria Maggiore, un dialogo tra due luoghi vicini e accomunati da una ricchezza culturale e artistica di primaria
importanza per la città di Bergamo. Ogni cosa a suo tempo. Cap.VI, Atto I (Resume and Rebirth) si interroga sull’importanza della
ricerca e della contaminazione artistica, dello scambio e del nomadismo di idee, riuscendo però a tirare le fila di alcuni elementi
che accomunano i diversi artisti. Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo culturale della città, candidata a diventare Capitale Europea della Cultura 2019.