october#3 – Davide Tidoni

Milano - 16/10/2015 : 18/10/2015

O’ è felice di accogliere e presentare l’artista e ricercatore Davide Tidoni con due appuntamenti a Milano, con tre performances, e con il workshop Listening/Intervention.

Informazioni

Comunicato stampa

O’ è felice di accogliere e presentare l’artista e ricercatore Davide Tidoni con due appuntamenti a Milano, venerdì 16 ottobre con tre performances, e sabato 17 e domenica 18 con il workshop Listening/Intervention.

Solid body // How far can I get // From a distance sono i tre lavori presentati in successione variabile da Davide Tidoni che li introdurrà al pubblico.

Solid body_A body moves in space modulating the acoustic feedback that occours between microphone and loudspeaker. According to the position occupied, the body canblock or activate the feedback

Starting from the exploration of the physical nature of sound waves (frequency and wave lenght), the performance reveals the capacity of the body to filter and alter the propagation of sound in space

How far can I get
1) A performer swings a microphone in the air.
2) At each turn the microphone cable is stretched a few inches more.
3) The performer continues in this way until the cable length becomes unmanageable and the microphone goes crashing to the ground.

From a distance _ ad un certo punto della sera o della notte si manifesterà, in strada.



Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2015 ore 10:00-13:00 / 14:00 –17:00
informazioni, quote e iscrizioni: [email protected], t. 02 6682 3357

LISTENING / INTERVENTION è un workshop ideato e condotto da Davide Tidoni, delle durata di due giornate, per un massimo di 10 partecipanti, aperto a chiunque sia interessato a confrontarsi con le possibilità d'interazione tra suono, corpo e spazio. Nel corso del laboratorio si introdurranno ai partecipanti concetti e pratiche di ascolto e relazione con il suono.

Ad una prima fase introduttiva, dedicata alla descrizione fisica del suono (oscillazione e propagazione), seguirà una serie di esercizi guidati con l'intento di spingere i partecipanti ad acquisire consapevoleza del proprio potere d'azione nei confronti del suono e del suo comportamento nello spazio. Attraverso la pratica di esercizi specifici che mettono in scena i fenomeni della riflessione, dell'assorbimento, del filtro e della soglia di udibilità, viene sviluppato un lavoro sulla percezione del suono nello spazio e sulla qualità del proprio ascolto.

Obiettivo comune a tutti gli esercizi è quello di evidenziare la fisicità e la natura responsiva del suono, ovvero, preparare i corpi dei partecipanti a riconoscere, relazionarsi e interagire con un elemento-evento che coinvolge e mette in vibrazione tutto ciò che incontra. I corpi dei partecipanti si alleneranno quindi ad agire come veri e propri filtri in grado di gestire, fronteggiare e rispondere alla forza del suono che li colpisce.
Le strategie privilegiate per la realizzazione degli esercizi sono:
una sorgente di rumore bianco*
impulsi sonori**

Lo scopo del laboratorio è quello di offrire un bagaglio di nuove attenzioni e sensibilità che qualifichino ed arricchiscano il modo in cui ognuno possa intendere e recepire il suono. In termini allargati tutto questo si traduce nella presa di coscienza delle proprie potenzialità di percezione, relazione e trasformazione del mondo.

* rumore bianco: lo spettro di fequenze del rumore bianco è uno strumento efficace per riconoscere le proprietà acustiche dei materiali, dei corpi e delle strutture architettoniche. La diffusione a dinamica costante di rumore bianco facilita la comparazione di differenti spazi e superfici e fornisce un riferimento stabile per la presa di consapevolezza e l'articolazione della posizione dell'ascoltatore nello spazio.
** impulsi sonori: tramite la produzione di impulsi singoli - come lo schiocco delle dita, lo scoppio di un palloncino, il percuotimento di oggetti a breve decadimento - è possibile portare alla luce le caratteristiche acustiche dello spazio in cui ci si trova (risonanza, dimensioni) e soprattutto rendere udibile la posizione che si occupa nello spazio (riflessione, ecolocazione, orientamento).

informazioni, quote e iscrizioni: [email protected], t. 02 6682 3357
evento fb: https://www.facebook.com/events/822047771241765/

Davide Tidoni è ricercatore e autore. Utilizza il suono come mezzo per indagare il concetto di incontro-scontro-confronto. Lavora con la registrazione audio e il field recording in modo fortemente soggettivo e partecipato. Le sue performance invitano all'esperienza fisico/emotiva del suono. Tiene workshop in cui vengono prodotte e sperimentate strategie di ascolto, di intervento e attivazione dello spazio acustico. È interessato alla dimensione umana e relazionale dell'ascolto e a come il suono viene utilizzato e consumato nella vita quotidiana.
Ha esposto e presentato il suo lavoro a SoundImageCulture, Bruxelles; British Library, In the Field Symposium, London; Barbican Centre, London; Field Studies, London; Ars Electronica, Linz; Tuned City, Tallinn; La Biennale di Architettura di Venezia; School of Humanities and Social Sciences University of Exeter; Raum/Xing, Bologna.