Obscurities Uncertainties. Disturbing narratives

Roma - 18/11/2015 : 23/01/2016

Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di annunciare Obscurities – Uncertainties. Disturbing narratives, una collettiva a cura di Lorand Hegyi che comprende lavori di Guglielmo Castelli, Allison Hawkins e Peter Martensen.

Informazioni

Comunicato stampa

Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di annunciare Obscurities – Uncertainties. Disturbing narratives, una collettiva a cura di Lorand Hegyi che comprende lavori di Guglielmo Castelli, Allison Hawkins e Peter Martensen.

Obscurities – Uncertainties intende far emergere un certo tipo attrazione irresistibile, vitale ed emotiva verso ciò che è oscuro, irrazionale, strano e inesplicabile nelle nuove poetiche narrative del disegno contemporaneo. Gli artisti in mostra assumono il ruolo di guida, rivelando le realtà bizzarre e disturbanti che fanno parte dei nostri territori interiori, abitati da pulsioni irrisolvibili secondo le categorie e i sistemi logici convenzionali



Tale reame oscuro, denso di evocazioni e connotazioni, immaginari e paure, incertezze vitali ed eventi ambigui fa parte della complessità umana, della nostra realtà antropologica, ma non si esplicita in tutte le situazioni: deve essere rivelato, liberato, tramite la fantasia radicale dell’artista. Questo, in fondo, è il dovere principale degli artisti stessi: svelare realtà nascoste, intensificare e radicalizzare l’esperienza dell’incerto e collegarlo con il contesto della vita quotidiana. Proprio tramite la connessione profonda e inaspettata di queste due realtà si manifestano le energie illimitate e le prospettive potenziali della creatività.

Mettere in relazione i diversi settori dell’esperienza umana e i vari sistemi di percezione da origine a nuove letture, a modelli inediti di combinazione delle modalità di pensiero e di trasformazione della realtà. Attraverso l’intervento degli artisti, l’oscurità e l’incertezza entrano così a far parte della sensibilità e dell’immaginario comune, prendendo il proprio posto nel nostro sistema di orientamento, che già ricoprono, ma a livello inconscio. Nella narrazione di questi temi si rivela la nostra condizione umana, per mezzo del potere disturbante, irritante, scioccante ed evocativo delle immagini.
La mostra Obscurities - Uncertainties presenta dunque alcune prospettive personali su quel regno del “tremendo” che è al contempo vicino e lontano, conosciuto e sconosciuto, familiare ed estraneo, ma sempre con noi, perchè dentro di noi.