Nikolaus Gansterer – Thinking Matters

Roma - 23/09/2013 : 28/11/2013

L'artista indaga in profondita' il rapporto tra disegno, pensiero e azione, e la cui cifra stilistica si caratterizza per una spiccata attitudine allo studio interdisciplinare. La sua analisi e' il risultato di un confronto fra materie socio-umanistiche e settori scientifici, dei quali riprende le singole metodologie di ricerca rielaborandole secondo un personale linguaggio artistico.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MARIE-LAURE FLEISCH
  • Indirizzo: Via di Pallacorda, 15 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 23/09/2013 - al 28/11/2013
  • Vernissage: 23/09/2013 ore 18,30
  • Autori: Nikolaus Gansterer
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lunedì - Venerdì ore 14.00 - 20.00 Sabato ore 16.00 - 20.00 Domenica su appuntamento

Comunicato stampa

La Galleria Marie-Laure Fleisch presenta per la prima volta in Italia il lavoro dell’austriaco Nikolaus Gansterer. Thinking Matters è il titolo della mostra scelto dall’artista che affronta come tematica i processi cognitivi umani.

La mostra viene a configurarsi come un ulteriore tassello nella ricerca visiva di Gansterer, che indaga in profondità il rapporto tra disegno, pensiero e azione, e la cui cifra stilistica si caratterizza per una spiccata attitudine allo studio interdisciplinare

La sua analisi è il risultato di un serrato confronto fra materie socio-umanistiche e settori scientifici, dei quali l’artista riprende le singole metodologie di ricerca rielaborandole secondo un personale linguaggio artistico. Il prodotto di questo lavoro si dipana visivamente attraverso un’opera ambientale costituita da più elementi autonomi e allo stesso tempo tessere di un mosaico più ampio, che l’artista sviluppa appositamente per gli spazi della galleria.

Gansterer crea un libero universo di lavori, collocabili tra realtà fisica e realtà ideale, che continuamente rimandano l’uno verso l’altro. I processi intellettivi assumono temporaneamente forma e sostanza nelle opere e diventano punti di partenza per sviluppare nuove linee di pensiero.

La rielaborazione estetica alla quale Gansterer giunge alla fine del suo percorso di teorizzazione, si traduce in una serie di oggetti che rimandano non solo idealmente, ma anche nell’aspetto materiale, all’ambito della ricerca scientifica: lavagne con diagrammi e grafici, tavoli da laboratorio con tanto di appunti, disegni e lastre di vetro, intelaiature di legno leggerissime che ricordano modelli di strutture chimiche tridimensionali.

L’artista costruisce un laboratorio nel quale ha effettuato molteplici esperimenti per tracciare, come lui stesso ha dichiarato: “essenziali flussi di coscienza tra rilevazione e riconoscimento” della realtà. I disegni, le sculture, i video e le lezioni/performance sono lo strumento visivo e concreto per conoscere tali flussi di pensiero. Il disegno in particolare emerge come comune denominatore della mostra, quasi evanescente nella sua tecnica a gessetto e pastello bianco, appare come un fragile filo che sorregge la costruzione teorica elaborata dall’artista.
La mostra concede un affascinante spaccato sulle questioni essenziali della percezione e interpretazione umana, raccontando della costruzione soggettiva della realtà.

Nikolaus Gansterer (1974) nasce a Klosterneuburg, Austria. Oggi vive e lavora tra Vienna e Berlino.
Si è laureato in Antropologia all’Università di Vienna, e in Transmedia Art presso l’Università di Arti Applicate di Vienna, completando la sua formazione post-laurea alla Jan van Eyck Academy di Maastricht. Ha co-fondato l’Institute for Transacoustic Research e attualmente tiene delle lezioni all’ Institute for Transmedia Art dell’Università di Arti Applicate di Vienna. E’ internazionalmente attivo con mostre e performance.
Alcune tra le sue mostre e performances includono: Drafts III, The Drawing Center, New York (2013); Die Wette – eine Untersuchung über Zweifel, Kontingenz und Sinn in Ökonomie und Gesellschaft" al Foreign Affairs Festival, KW Institute for Contemporary Art and Haus der Berliner Festspiele, Berlino (2013); Schaubilder, Kunstverein Bielefeld, Bielefeld (2012); Lonely at the Top, Graphology#4, Muhka, Anversa (2011); Story behold. Story be told al Kunsthistorisches Museum, Vienna (2010); Structures, Transmediale, Bethanien, Berlino (2009); Mifan, AnniArt Gallery, Beijing (2009); Sound Escpaes, Space Gallery, Londra (2009); Hypnorama Reflex, Wittmann Showroom & MUMOK, Vienna (2008); Hard Rock Walzer, Villa Manin, Udine (2007); Potential Dialogues, RCM Art Museum, Nanjing (2006); Living and Working in Vienna II, Kunsthalle, Vienna (2005); Sonar Festival, CCCB, Barcelona (2005); Moving Patterns, ACF, New York (2005); Trichtlinnburg, Salzburger Kunstverein/ JVE Maastricht/ CCA Tallinn (2005); Mapping II, Mess Hall, Chicago (2004); You Are Here, Free Manifesta, Manifesta 4, Francoforte (2002).