Nicla Ferrari – Inscindibili Trame

Budrio - 02/03/2013 : 10/03/2013

Una selezione di opere recenti testimonia il pensiero di Nicla Ferrari volto ad uno sguardo intimo sul futuro poggiato sulle solide basi della tradizione, e si traduce in dipinti ad olio nei quali il colore sgorga e si diffonde per divenire volti, mani e corpi di adolescenti – i figli stessi dell’artista – ritratti spesso su brani di antichi corredi di famiglia, così che il passato possa fondersi con il futuro.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MEDOSI FRACASSATI
  • Indirizzo: via Marconi 3/b - Budrio - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 02/03/2013 - al 10/03/2013
  • Vernissage: 02/03/2013 ore 17
  • Autori: Nicla Ferrari
  • Curatori: Cristiano Galassi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30 2/3 e 8/9/10 marzo 2013 orari mostra: dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.niclaferrari.it

Comunicato stampa

Il 2 marzo alle ore 17 inaugura presso la Sala Rosa di Palazzo Medosi Fracassati di Budrio (BO) Inscindibili Trame, la mostra personale della pittrice Nicla Ferrari, a cura di Cristiano Galassi.
In epoca di grandi proclami e sensazionalismi si sente il bisogno di guardare avanti tornando all’intimo

Una selezione di opere recenti testimonia il pensiero di Nicla Ferrari volto ad uno sguardo intimo sul futuro poggiato sulle solide basi della tradizione, e si traduce in dipinti ad olio nei quali il colore sgorga e si diffonde per divenire volti, mani e corpi di adolescenti – i figli stessi dell’artista – ritratti spesso su brani di antichi corredi di famiglia, così che il passato possa fondersi con il futuro.
Le inscindibili trame tessute con filati poveri nei primi anni del Novecento e arrivate fin qui, passando di mano in mano dalle donne della famiglia dell’artista, accolgono oggi elementi del vissuto ed auspici per il domani che verrà. Inscindibili trame sono dunque quelle che più o meno consapevolmente legano tra loro pensieri ed azioni di oggi con il vissuto di ieri e che collegano inevitabilmente tra loro le generazioni. Spesso di questi collegamenti non restano che labili tracce ma, in noi, sono impresse le impronte di chi ci ha preceduto ed ha tracciato per noi le solide fondamenta sulle quali costruire un nostro personalissimo io. Temi questi che sembrano banali, ma in tempi in cui tutto vacilla e in cui si è stanchi di tutta questa “grandeur”, riguardare alle origini e dare importanza alle piccole cose può risultare l’unica soluzione. L’artista riesce a cogliere questo bisogno e, lavorando sul proprio vissuto, narra sottovoce dal particolare all’universale storie in cui chiunque possa ritrovarsi.

CASA DOLCE CASA…UNA PICCOLA PROVOCAZIONE…
La mostra è annoverata tra gli eventi di “Budriodonna” e ospita anche una significativa installazione dal titolo provocatorio di “Casa dolce casa”, costituita da un cumulo di frammenti di porcellane, che tratta il tema purtroppo sempre attuale della violenza domestica.
La mostra, patrocinata dal Comune di Budrio, sarà visitabile nei giorni 2/3 e 8/9/10 Marzo dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30 ad ingresso libero.

Nicla Ferrari nasce a Cavriago, Reggio Emilia, dove tuttora vive e lavora. Si diploma disegnatrice stilista all'Istituto Professionale G. B. Sidoli di Reggio Emilia, dove studia il disegno l'anatomia e le tecniche pittoriche finalizzate alla realizzazione di figurini di moda con la professoressa Ada Manicardi, nipote del celebre pittore reggiano Cirillo Manicardi (1856-1925). Svolge successivamente la professione di stilista, collaborando con varie case di moda e, nel 2000, intraprende un percorso che la vede sempre più impegnata nell'attività artistica. Nel 2002 è tra i fondatori di "Autofficina Artistica", laboratorio culturale che opera a Cavriago (RE) ed organizza corsi, mostre e incontri con artisti locali. Dal 2006 intraprende una duratura collaborazione con il Circolo degli Artisti di Reggio Emilia e tiene corsi di disegno e pittura ad olio. Dopo un lungo periodo dedicato prevalentemente alla ricerca sull'espressività delle mani, nelle opere più recenti dipinge ad olio i volti ed i corpi dei propri figli o elementi della natura su brani di antichi corredi di famiglia applicati su tela. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.