Neve

Monteroni di Lecce - 22/12/2017 : 06/01/2018

Lo sguardo intimo di sette fotografi salentini sulla storica nevicata di inizio 2017.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO PINO – CASA DELLE CULTURE
  • Indirizzo: via Alessandro Pino 73 - Monteroni di Lecce - Puglia
  • Quando: dal 22/12/2017 - al 06/01/2018
  • Vernissage: 22/12/2017 ore 18.30
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: nei giorni festivi e nel weekend, dalle ore 18 alle 21, e su prenotazione al numero 349/5230216.

Comunicato stampa

Si terrà venerdì 22 dicembre alle 18:30, presso Palazzo Pino – Casa delle Culture a Monteroni di Lecce, il vernissage della mostra fotografica, dal titolo “Neve”, dedicata al Salento imbiancato a seguito della intensa nevicata del gennaio 2017.
Sette fotografi, 21 immagini stampate in fine art, per una serata all’insegna dell’arte, della musica e del buon vino


“Neve” – spiega Lorenzo Papadia, uno dei fotografi in mostra – è il racconto di un paesaggio, quello salentino, che in quei giorni, ha subìto una vera e propria trasformazione, che ha coinvolto i luoghi ma anche lo sguardo dei salentini in una danza avvolgente, e ha reso tutto nuovo e insolito. Il potere delle immagini si rivela non solo nell’identità temporanea dello spazio, ma soprattutto nell’esplorazione solitaria portata avanti da ognuno dei fotografi. Gli ulivi, i vigneti, le masserie, la spiaggia di Porto Cesareo, il Duomo di Lecce, la gente che passeggia sulla neve coinvolgono chi osserva in un gioco di forma ed estetica. Ciascuno di noi verrà trasportato in un luogo che corrisponde a uno stato d’animo. Silenzio e calma avvolgono la campagna e le piazze, fermano il tempo, caratterizzano il mare per la bellezza e la limitatezza della loro temporaneità. In alcuni scatti, la rottura della prospettiva consente di entrare a piccoli passi nella neve, in uno stato di pace e meditazione. “Neve” è un racconto in cui ci si allontana dal rumore delle strade, dalla fretta, dalla televisione, dalla frenesia che ci annebbia. Basta socchiudere gli occhi e sentire il contatto con la terra, ascoltare il proprio respiro e il battito del cuore, come se ogni volta quella neve fosse la prima neve e il nostro modo di raccontarla il primo urlo di un bambino al mondo. Un mondo allo stesso tempo naturale e artificiale, reale e irreale”.
I sette autori che esporranno le loro foto a Palazzo Pino sono Adriano Nicoletti, Alberto Caroppo, Giancarlo Greco, Ilenia Tesoro, Lorenzo Papadia, Marco Zeno Rizzo, Samuele Vincenti.
La serata del 22 sarà allietata dalla musica di Chiara Papa. Talentuosa artista salentina specializzata in prassi esecutiva dell’ottocento e impegnata in una ricerca costante nel mondo dell’etnomusicologia e dell’improvvisazione, Chiara Papa presenterà il suo ultimo album, dal titolo (Donne), prodotto dall’etichetta Dodicilune nella collana editoriale Fonosfere.
L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Monteroni di Lecce. Sponsor della serata, Apollonio Vini, pluripremiata casa vinicola monteronese e Salento D’Amare, storico marchio d’area della Provincia di Lecce, Classic Camera, studio fotografico e galleria di Lorenzo Papadia. Sponsor tecnico Whitephotolab di Federico Patrocinio.
La mostra sarà visitabile fino al 6 di gennaio nei giorni festivi e nel weekend, dalle ore 18 alle 21, e su prenotazione al numero 349/5230216.


Curricula Fotografi “NEVE”

Adriano Nicoletti
Adriano Nicoletti è nato a Parabita nel 1971. Si accosta al mondo della fotografia a vent’anni, quando inizia a sperimentare l’uso di una Zenit 122. Negli anni della gioventù e degli studi romani in Sociologia, continua a scattare dal ’91 al ‘98. Da qualche anno ha modificato il suo approccio verso la fotografia, strutturandolo attraverso corsi e workshop, ricerche e studi personali, che lo portano a formarsi come fotografo paesaggista. Dai suoi scatti emerge una visione intimistica del paesaggio, che riporta con un suo stile personale fatto di toni chiari ed elementi basici. Ha esposto in diverse collettive e personali: a Bari per “ArchLab 2014” e per “Silent Landscape”, all’ex palazzo delle Poste; al Circolo Zei di Lecce con la personale “Finibus Terrae”, lavoro pubblicato anche sul magazine IVISIVI e su Artwort.com.

Alberto Caroppo
Alberto Caroppo è nato a Poggiardo nel 1985. Fotografo e videomaker autodidatta, inizia a fotografare nel 2011 per gioco, “rubando” la fotocamera del fratello maggiore. Da qui il gioco diventa passione, la passione lavoro.
Diverse le collettive a cui ha partecipato: al Tevere Art Gallery a Roma, al Whitephotogallery di Lecce e a Voies Off di Arles. Nel 2016 è presente all'interno del padiglione Italia della Biennale di Venezia con il progetto “Parco Agricolo dei Paduli” al quale lavora dal 2011.
Non ama parlare troppo di sé, preferisce che siano le immagini a farlo.

Ilenia Tesoro
Ilenia Tesoro è nata a Lecce nel 1992. Inizia a scattare da bambina, con una reflex che le regalò il nonno materno. Da quel giorno l’interesse verso la fotografia è crescente e perfezionato costantemente da studi personali e corsi di formazione.
Il suo stile è influenzato dalla poetica delle parole scritte, narrate. Tutti i suoi interessi sono impressi nella luce inscritta nelle sue fotografie e vera protagonista di ogni sua produzione.
È autrice di diversi reportage fotografici presentati ad eventi e festival. La sua ricerca personale è attualmente concentrata sul ritratto.

Lorenzo Papadia
Lorenzo Papadia è nato a Maglie nel 1981. Si dedica assiduamente alla fotografia di paesaggio con particolare attenzione a progetti a tema. Dal 2012 a oggi, la rivista “Il Mucchio” ed “e-photoreview” gli dedicano una intervista. Ad ISO600 Festival si aggiudica l'Impossible Talent Prize. Seguono pubblicazioni su Phinest, 42 Webzine, Fools Journal, Collettivo WSP. “Square Magazine” lo pubblica nello special Issue n5. È tra i primi 3 vincitori del contest “25 Polaroids”. Nel 2016 una sua foto è tra le nominate, finaliste, nel Sony Photography Awards. Espone presso la propria galleria “Classic Camera” a Lecce e presso “Galerie Sakura” a Parigi. Si dedica alla formazione fotografica dal 2010.

Giancarlo Greco
Giancarlo Greco è nato a San Cesario di Lecce nel 1974. Editor, giornalista e fotografo, lavora presso Manni Editori. Ha fondato e diretto il freepress “l'alambicco” e ha collaborato a diverse testate nazionali e locali. Sue fotografie sono state pubblicate in copertine di libri, riviste, manifesti, cataloghi. Socio fondatore dell'associazione “Obiettivi” e del “Collettivo BRA”, ha esposto sue personali in tre edizioni del Mediterraneo Foto Festival e durante la Giornata dell'Archeologia Industriale a San Cesario di Lecce, oltre a diverse collettive. Ha collaborato alla realizzazione del documentario “Salento terra d'incanto” di Roberto Leone scrivendone i testi. Il suo sito web è www.giancarlogreco.it

Marco Zeno Rizzo
Marco Zeno Rizzo è nato a Lecce nel 1983. Autodidatta, si avvicina alla fotografia da bambino. Si forma tra le strade di Napoli ed i paesaggi del Sud Italia. Si occupa di formazione fotografica dal 2010. Dal 2011 cura gli spazi espositivi di Spazio Sociale Zei.
Espone per la Città del Libro nel 2012, tiene incontri di formazione sul racconto fotografico dei luoghi. Ha pubblicato nel 2013, per Arci, il libro “il mio nome vuol dire bella faccia”. Sempre nel 2013 partecipa con 25 fotografie al progetto “Da qui non si vede il mare” da cui verrà pubblicato anche il catalogo. Tra i suoi lavori fotografici “Le ginocchia sbucciate” sul calcio per strada ed “Enjoy the Silence” dove ricerca il silenzio assoluto. È docente di storytelling presso Fotoscuola Lecce. Il suo sito web è: www.zenomarcorizzo.weebly.com

Samuele Vincenti
Samuele Vincenti è nato Tricase nel 1977. Filosofo di formazione, è giornalista pubblicista dal 2012. È stato fotografo di scena della Stagione Lirica leccese dal 2011 al 2016 e suoi lavori sono apparsi su riviste di settore, come “L’Opera” e “Opera World”, oltre che su testate nazionali, “Repubblica” e “Corriere della Sera”. È autore di servizi fotografici per la promozione di eventi locali, nazionali e internazionali per riviste di settore. Ama il teatro, ma predilige la luce naturale e la fotografia documentaria. È fondatore del “Collettivo fotografico BRA”.