NeuroArt

Treviso - 04/12/2015 : 06/12/2015

NeuroArt si propone di spiegare l'affascinante mondo della neurobiologia attraverso la magia dell'arte; in ogni stanza vengono approfonditi diversi concetti quali il sistema nervoso umano, le sostanze che possono interagire con esso e i misteri dei “poteri mentali”, tramite gli occhi e le opere di sette artisti.

Informazioni

  • Luogo: CHIOSTRO EX UMBERTO I
  • Indirizzo: Borgo Giuseppe Mazzini, 23, 31100 - Treviso - Veneto
  • Quando: dal 04/12/2015 - al 06/12/2015
  • Vernissage: 04/12/2015 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Date 4/5/6 Dicembre presso il Chiostro Umberto I° Orario venerdì 4 15:00-24:00 Orario sabato 5 15:00-24:00 Orario domenica 6 10:00-13:00 / 15:00-24:00
  • Biglietti: Ingresso 5 euro
  • Sito web: http://www.neuroart.it
  • Email: manuelaenna@hotmail.it

Comunicato stampa

Arriva a Treviso la mostra NeuroArt, nei giorni di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 dicembre presso il chiostro dell'ex ISRAA Umberto I°.
NeuroArt si propone di spiegare l'affascinante mondo della neurobiologia attraverso la magia dell'arte; in ogni stanza vengono approfonditi diversi concetti quali il sistema nervoso umano, le sostanze che possono interagire con esso e i misteri dei “poteri mentali”, tramite gli occhi e le opere di sette artisti.
“L'idea nasce dal voler spiegare con maggiore enfasi e profondità numerosi concetti scientifici che non solo coinvolgono la vita quotidiana dell'individuo, ma anche quella sociale

Ritenendo doveroso rafforzare la comunicazione scientifica abbiamo deciso di unire l'arte alla scienza per creare degli ambienti magici e affascinanti, in cui i singoli artisti potessero rielaborare le tematiche affrontate in base alla propria sensibilità”, questa è l'affermazione di Manuela Enna, trevigiana e fondatrice delle mostre NeuroArt.

Le numerose installazioni interattive conducono il visitatore attraverso ambienti capaci di stimolarne la curiosità e destare stupore. Il curatore artistico Matteo Casarin spiega che le opere d'arte presenti all'interno della mostra sono state selezionate proprio per la loro capacità di interagire con il pubblico, rendendo il percorso espositivo estremamente coinvolgente. Esse permettono di approcciarsi all'arte interattiva e alla videoarte indagando la scienza sotto una diversa luce.

Nella tappa trevigiana vedremo esposte le opere di AuroraMeccanica, Daniele Miradoli, Juta, Lisa Piccolo, Marco Mantesso, Matteo Casarin e Riccardo Mantelli.
La Gabbia di AuroraMeccanica conferisce forma tangibile all'idea di libertà dalle prigioni mentali create dall'ignoranza.
NeuroPong e MindColorAction di Daniele Miradoli permettono al pubblico di sperimentare in prima persona la lettura delle proprie onde cerebrali e i loro possibili utilizzi.
Juta invece affida la propria arte ad un mezzo più classico, quale l'illustrazione, indagando l'influenza che la mente esercita quotidianamente sull'ambiente che ci circonda.
Lisa Piccolo con il suo video 37°C si confronta in maniera estremamente intima con il tema della memoria e il suo palesarsi talvolta in maniera lineare, talvolta come un intreccio indistricabile di fili.
Le imponenti sculture di Marco Mantesso reinterpretano la natura conferendole un cuore meccanico.
L'installazione 21 grammi d'oro di Matteo Casarin, anche curatore artistico della mostra, pone l'attenzione sulla forza creatrice potenzialmente derivante da ogni stato di oppressione mentale.
Con Specchioriflesso Riccardo Mantelli riflette sull'inconsapevole processo di etichettatura delle persone causata dal pregiudizio.

Questa edizione, per la prima volta, vede la collaborazione anche di un gruppo di giovani imprenditori che hanno creato una loro associazione per il rilancio delle attività giovanili a Treviso. Trevisocittàpergiovani opera sul territorio già da 3 anni e si pone l’ambizioso obiettivo di ripopolare il centro città (ma non solo) di quella fascia d’età che vede sempre meno spazi a loro dedicati. L’associazione organizza eventi culturali, sportivi e musicali innovativi e divertenti, ecco perché abbiamo scelto loro come nostro partner per creare una serie di eventi di intrattenimento di contorno alla mostra.
Da venerdì a domenica, durante l’orario d’apertura della mostra, sarà a disposizione infatti un servizio di ristorazione, con snack bar e drink.
Dalle 18.00 in poi, inoltre, ogni serata sarà animata da diversi gruppi musicali e dj set, sempre in tema con la mostra. Si potrà degustare birre artigianali, vini del nostro territorio e ottimi cocktail. A dimostrazione del fatto che la scienza è anche divertimento.