… nel più ampio Cerchio

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA ARTIST
Via della Scrofa, 1/2 3, Roma RM, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
31/01/2026

ore 17,30

Generi
arte contemporanea, inaugurazione, collettiva

L’evento, che avvia le attività della galleria Artist già da anni operante in Turchia a Istanbul, sottolinea la presenza dell’opera di artisti che nel tempo hanno scelto la città di Roma quale teatro della loro azione.

Comunicato stampa

Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17,30 a Roma, in via della Scrofa n. 1, 2, 3 si inaugura l'attività della Galleria Artist, diretta da Dăghan Özil e Jale Tantekin, con la mostra “... nel più ampio Cerchio: Kounellis, Horn, Prini, Ontani, Uecker, LeWitt, Fontana, Bassiri, Demir”, con la collaborazione di Bruno Corà.

L'evento, che avvia le attività della galleria Artist già da anni operante in Turchia a Istanbul, sottolinea la presenza dell'opera di artisti che nel tempo hanno scelto la città di Roma quale teatro della loro azione.

A partire da Kounellis, che lasciata la Grecia nel 1956, approdato a Roma, dove ha costruito nella capitale italiana il suo inconfondibile linguaggio pittorico che ormai lo ha reso figura centrale degli anni Sessanta e oltre la sua scomparsa (2017), tutti gli altri artisti presenti in questo progetto hanno segnato, con la loro arte, molta parte della vita culturale di Roma e non solo. Ben oltre questo dato topologico che qualifica Roma come 'magnete' di destini artistici, la mostra "...nel più ampio Cerchio" intende sottolineare l'elaborazione del linguaggio, quale elemento essenziale della tensione di ciascun artista considerato in essa, in quanto interprete poetico di un frangente temporale e storico contrassegnato da processi sociali, geopolitici e culturali in fase di profondi mutamenti.

Agli aspetti e ai problemi delle realtà attraversate, e da attraversare, percepiti dalle opere in diversi modi, danno voce premonitoria anche gli accenti terminali "...nel più ampio Cerchio" dei versi di Rainer Maria Rilke auspicanti la presenza dei poeti in questo tempo. L'evento di apertura della nuova galleria romana annovera di ogni artista una o più opere 'storiche' ed emblematiche del loro lavoro che resteranno esposte fino al mese di aprile 2026.

In occasione dello svolgimento dell'esposizione sarà edito un catalogo con le immagini delle opere e un saggio critico di Bruno Corà.