Nel mondo di Alice

Torino - 15/06/2014 : 29/06/2014

Una mostra collettiva internazionale a cura di Nikolinka Nikolova e Mary Cocciolo che unisce per la prima volta opere pittoriche e sculture in pasta di zucchero.

Informazioni

  • Luogo: MAUSOLEO DELLA BELA ROSIN
  • Indirizzo: Strada Castello Di Mirafiori - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 15/06/2014 - al 29/06/2014
  • Vernissage: 15/06/2014 ore 17 Performance live Andy Fluon, Marco Chiurato con Barbara Delmastro Meoni – Lady Tabata, presenta Giorgio Grasso
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: nei giorni festivi e feriali dalle 10.00 alle 12.00 – dalle 15.30 alle 19.30, escluso lunedì e martedì.
  • Email: annamaria.garbero@comune.torino.it
  • Uffici stampa: MONGINI

Comunicato stampa

L’Associazione DIVA – Donne Italiane Volontarie Associate, in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi, presenta “Nel mondo di Alice”: una mostra collettiva internazionale a cura di Nikolinka Nikolova e Mary Cocciolo che unisce per la prima volta opere pittoriche e sculture in pasta di zucchero. Un connubio di forme e colori che conduce lo spettatore su strade inedite di creatività ed espressività.

Domenica 15 giugno alle ore 17.00 ci sarà il vernissage della mostra esposta presso il Mausoleo della Bela Rosin, strada Castello di Mirafiori 148 a Torino. L'Evento sarà presentato dal dott

Giorgio Gregorio Grasso, storico e critico d’arte, già coordinatore del Salone di Torino ,Milano,Roma,Viterbo,Trieste nell'ambito della 54ma Biennale di Venezia curata dal prof. Vittorio Sgarbi.

Per l'occasione ci sarà la performance artistica di Marco Chiurato “Sugar Paint” nella quale Barbara Delmastro Meoni, meglio nota come Lady Tabata, verrà ricoperta da micro arabeschi creati con lo zucchero.

Ospite d'eccezione il musicista, cantante e pittore italiano Andy Fluon - che sarà presente oltre che con una sua opera anche con una performance LIVE.

La mostra resterà aperta al pubblico nei giorni festivi e feriali dalle 10.00 alle 12.00 – dalle 15.30 alle 19.30, escluso lunedì e martedì. Per informazioni: Nikolova – 348 7982435 Cocciolo - 393 012360 - Ufficio Stampa Centro Servizi per il Volontariato V.S.S.P. Via Giolitti, 21 – 10123 Torino Tel +39 011 8138711 , Fax +39 011 8138777




Artisti italiani e internazionali espongono le loro opere nel Mausoleo della Bela Rosin, un sito architettonico di importante rilevanza storica. L'evento è voluto da Nikolinka Nikolova e da Mary Cocciolo e reso possibile dalla collaborazione dell'Associazione D.I.V.A. (Donne Italiane Volontarie Associate), nella persona della presidente Tina Durando. Il mondo di Alice è il nostro mondo interiore che va oltre l'aspetto pratico di tutti i giorni. L'incontro di due forme d'arte, Sugar Art e Pittura ci portano in un mondo che va oltre l'immaginario, un mondo nel quale gli artisti trovano la loro collocazione naturale sentendosi liberi di esprimere i loro sentimenti e le loro sensazioni senza sentirsi legati alle convenzione della società. Mary Cocciolo, appassionata d’arte e design, circa 4 anni fà, ha unito le due forme artistiche ed è stata, insieme alla sorella Nuni, tra i primi a far conoscere la “SUGAR ART”, tecnica decorativa che utilizza lo zucchero come mezzo espressivo di elevata creatività. Tale tecnica viene molto apprezzata ed attraverso una serie di incontri, eventi e mostre approda alla Biennale di Venezia – Sezione Italia – Torino curata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal Dr. Giorgio Gregorio Grasso. In tale occasione Mary ha presentato, per la prima volta in assoluto, le “torte scultura” scegliendo due opere dell’artista Renato Ardovino, ottenendo il successo ed il riconoscimento meritato. Oggi, pensiamo che i tempi siano maturi per mettere a confronto, in questo progetto che rappresenta una novità in assoluto, queste due realtà che hanno saputo guardare agli eventi locali ed internazionali per poter formulare sempre meglio il loro linguaggio. L'onere di presentare la mostra al dott. Giorgio Gregorio Grasso, storico e critico d'arte già coordinatore del Salone di Torino, Milano, Roma, Viterbo,Trieste nell'ambito della 54a Biennale di Venezia curata dal prof. Vittorio Sgarbi.