Nature morte Arte viva

Piacenza - 09/11/2013 : 08/12/2013

Biffi Arte è orgogliosa di proporre un’esibizione — curata da Michele Tavola — in cui una notevole selezione dei lavori più importanti di Cattaneo sono messi a confronto con i pittori che egli ha maggiormente amato e con i quali, a volte dichiaratamente a volte inconsciamente, la sua opera dialoga.

Informazioni

  • Luogo: BIFFI ARTE
  • Indirizzo: Via Chiapponi 39 - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 09/11/2013 - al 08/12/2013
  • Vernissage: 09/11/2013 ore 18
  • Curatori: Michele Tavola
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Enrico Cattaneo incontra Giorgio Morandi Jim Dine Gianfranco Ferroni

“Si può dipingere ogni cosa, basta soltanto vederla”
Giorgio Morandi

Noto come il fotografo dei pittori per avere immortalato i più grandi artisti del secondo Novecento nei loro studi, al lavoro e alle inaugurazioni delle loro mostre, Enrico Cattaneo è non solo il testimone delle vicende artistiche dell’ultimo mezzo secolo, ma soprattutto uno straordinario fotografo a tutto tondo, tra i più grandi nel panorama contemporaneo


Biffi Arte è orgogliosa di proporre un’esibizione — curata da Michele Tavola — in cui una notevole selezione dei lavori più importanti di Cattaneo sono messi a confronto con i pittori che egli ha maggiormente amato e con i quali, a volte dichiaratamente a volte inconsciamente, la sua opera dialoga.
Insieme a tre serie storiche del fotografo milanese, verranno esposti dipinti di Gianfranco Ferroni, uno dei più significativi rappresentanti del Realismo Esistenziale, e incisioni di Giorgio Morandi —indubbiamente uno dei più grandi artisti del XX secolo — e di Jim Dine, storico esponente della pop art americana. In tutto circa sessanta opere tra fotografie, incisioni e dipinti, che mostrano le infinite possibilità espressive di un genere antico come quello della natura morta. Un genere che, ancora oggi, mostra sorprendenti e inattesi esiti formali ed estetici.
Ferroni ha dichiarato: La natura morta mi interessa poco, anche se la uso spesso come titolo, quando non ne so trovare altri. Quello che lui e gli altri artisti esposti a Biffi Arte sanno fare, è trovare nuovi significati di oggetti solo apparentemente banali e nuovi modi di rappresentarli.
Cattaneo, con graffiante ironia e con originalità surreale, reinterpreta il lavoro dei suoi maestri ideali. Del resto guardare e riguardare è il segreto del gioco: del grande gioco che chiamiamo arte, ma anche del piccolo gioco di specchi messo in scena nell’esposizione a Biffi Arte. Guardare, Enrico Cattaneo, lo ha fatto per una vita intera attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica. Riguardare, nel senso di rileggere, lo ha fatto talvolta in maniera spontanea e inconscia, come tutti gli artisti, talvolta di proposito e ostentando la fonte.