Natalia LL – The Touch of History

Todi - 20/12/2019 : 16/02/2020

All’interno degli spazi della Sala Santi Filippo e Giacomo si troveranno le opere cardine frutto della ricerca dell’artista visiva polacca Natalia LL (1937, Żywiec – Polonia) che è riuscita a fornire una visione femminile e femminista incredibilmente forte dell’arte al di là della cortina di ferro.

Informazioni

  • Luogo: SANTI FILIPPO E GIACOMO
  • Indirizzo: Vocabolo San Giacomo-colvalenza (06059) - Todi - Umbria
  • Quando: dal 20/12/2019 - al 16/02/2020
  • Vernissage: 20/12/2019 ore 19
  • Autori: Natalia LL
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

All’interno degli spazi della Sala Santi Filippo e Giacomo si troveranno le opere cardine frutto della ricerca dell’artista visiva polacca Natalia LL (1937, Żywiec – Polonia) che è riuscita a fornire una visione femminile e femminista incredibilmente forte dell’arte al di là della cortina di ferro.
Operativa a partire dagli anni Sessanta, Natalia, attraverso l’utilizzo di diversi media – come la fotografia, il video e l’installazione – è diventata un’artista riconosciuta a livello internazionale, esponendo fra gli altri anche alla Tate Modern di Londra ed al MoMa di New York



The Touch of History non sarà solo l’occasione per far conoscere l’artista e la sua ricerca ad un pubblico più vasto, ma vuole anche rinsaldare un legame nato molti anni fa con la città di Brescia, grazie all’artista bresciano internazionale Guglielmo Achille Cavellini: il titolo dell’esposizione è infatti ripreso da una performance del 1979 realizzata presso il Capitolium di Brescia dagli stessi Cavellini e Natalia. Della performance è andato perduto il video originale e, ad oggi, ne rimane la sola documentazione fotografica, visibile in mostra, realizzata dall’artista Andrzej Lachowicz, marito di Natalia.

Conosciuta prevalentemente per le fotografie che appartengono alla serie Consumer Art e Post-Consumer Art, le opere di Natalia LL possono essere definite come pornografia illusoria.
A distanza di quasi cinquant’anni dalla realizzazione, le sue opere non hanno ancora perso lo smalto, anzi: è ancora ben percepibile la provocazione, non solo verso un sistema dell’arte chiuso nei confronti del punto di vista femminile ma anche della società più in generale.


La mostra è a cura di Federica Scolari, Beatrice Da Lan, Renata Sargalska (coordinatrice di Centre of Contemporary Art in Torun – Polonia), Mateusz Kozieradzki (Kurator merytoryczny kolekcji CSW / Curator di CoCA collection – Centrum Sztuki Współczesnej "Znaki Czasu”).

Con il supporto di Centre of Contemporary Art in Torun, CoCA – Centre of Contemporary Art Znaki Czasu e l’Archivio Achille Cavellini.