Nagion & Ottcil – Luminosità millenaria

Roma - 07/09/2017 : 11/10/2017

L’Istituto Culturale Coreano in Italia, per la prima volta dalla sua apertura, ha l’onore di invitare i 33 migliori artisti dell’artigianato simbolo della Corea: Le lacche con intarsi in madreperla.

Informazioni

  • Luogo: ISTITUTO CULTURALE COREANO
  • Indirizzo: Via Nomentana 12 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/09/2017 - al 11/10/2017
  • Vernissage: 07/09/2017 ore 19 su invito
  • Generi: artigianato
  • Orari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

L’Istituto Culturale Coreano in Italia, per la prima volta dalla sua apertura, ha l’onore di invitare i 33 migliori artisti dell’artigianato simbolo della Corea: Le lacche con intarsi in madreperla. In questa occasione, si potranno ammirare diverse opere, la cui luce millenaria risplende, grazie alle sapienti dita degli artigiani. La mostra sarà un’occasione speciale, per celebrare la consacrazione, nella Basilica di San Pietro, del Grande affresco “SURGE ILLUMINARE.”



La madreperla e la lacca sono materiali reperibili in natura

Per il primo, si utilizzano più di un migliaio di tipi di conchiglie irridescenti, fra cui l’abalone e le conchiglie a spirale. Si opera, attraverso diverse tecniche, sulla struttura di base dell’oggetto, che viene ultimato con la stesura di una vernice ottenuta dall’Albero della Lacca. L’opera finita non è solo un utensile non nocivo alla salute, ma anche un lavoro riconosciuto al livello artistico, che fonde, armonicamente, la tradizione con il presente.



Giovedì 7 settembre, alle 17:30, potrete assistere ad una lezione speciale sulla madreperla e la lacca, da parte di Lee Chilyong, Presidente della Società Corporativa della Reale Associazione culturale per le Opere di Artigianato, riguardo “La realtà e le pontenzialità future dell’artigianato coreano in lacca e madreperla”. Il Maestro Laccatore e Patrimonio Intangibile della Città di Seoul, Son Daehyeon terrà una dimostrazione di intarsiatura in madreperla.

Il giorno seguente, l’8 settembre, il Maestro Son DaeHyeon condurrà un workshop, dove spiegherà i processi del suo lavoro, attraverso un’altra dimostrazione. I partecipanti potranno anche provare, insieme all’artista, a realizzare un’opera, dando inizio a un genuino scambio fra Italia e Corea.

-------------------------------------------------------------------------------------------------

*Madreperla e Lacca

Le lacche con intarsi in madreperla sono degli oggetti di artigianato per l’uso quotidiano e delle opere artistiche, realizzate attraverso delle vernici, risultato della raffinazione di un prodotto ottenuto dall’Albero della lacca.La lacca è una vernice naturale, non inquinante, organica e innocua per l’uomo. Si tratta di una tradizione millenaria, che si è sviluppata in Corea, Cina, Giappone e in alcuni paesi del Sud Est Asiatico e giunta fino al presente.

A seconda dei materiali e delle tecniche, per la realizzazione degli oggetti, vi sono diversi nomi e categorie: Mokchil (laccatura su legno), Geonchil (lacca secca su canapa), Ramtaechil (laccatura su bambù), Geumtaechil (laccatura su metallo), Wataechil (laccatura su porcellana), Chilhwa (pittura in lacca), Sihwa (polvere dorata a spruzzo), Nangak (decorazioni con parti d’uovo), Jitae (Laccatura su carta Hanji) ecc.

In Corea, l’arte degli intarsi in conchiglia e di dipingere delle decorazioni in lacca, ottenuta attraverso la combinazione di diversi pigmenti, è una tradizione millenaria. Sviluppatasi nel periodo dei Tre Regni e di Shilla Unificata e attraversato il periodo Koryo e quello Jeoson è giunta fino ai giorni nostri.

La verniciatura in lacca possiede tre caratteristiche artistiche peculiari, che la differenziano dalle altre tecniche.La prima caratteristica è legata alla durevole lucentezza irridescente della madreperla, la seconda riguarda la maestria nel rivestire di meraviglia delle opere di artigianato, mentre l’ultima è la misteriosa originalità che, nonostante il passare del tempo, viene espressa nelle lacche.In questa sala, avrete occasione di conoscere 33 artisti, capaci di infondere queste caratteristiche nelle loro opere.