Multitasking

Siracusa - 08/05/2014 : 15/05/2014

Evento artistico a cura di Giorgia Romano ed Elvira Spriveri.

Informazioni

Comunicato stampa

Giovedì 8 maggio 2014, alle ore 19.00, all’interno dello spazio espositivo di Not’Art Galleria, Piazza San Giuseppe 31 - Siracusa, verrà inaugurata la prima delle due serate di apertura di Multitasking, evento artistico a cura di Giorgia Romano ed Elvira Spriveri. Le due serate di apertura (rispettivamente 8 e 15 maggio 2014) presenteranno gli interventi performativi di Gianna Parisi e del fotografo Luca Dimartino.

I numerosi aspetti del femminile si aprono al mondo circostante nella loro consistenza e compiutezza, senza retorica o ricerca di conflittualità, in un unicum senza soluzione di continuità

Processi mentali e dell’anima si muovono in compresenza e simultaneità, in totale autonomia e perfetta sintesi al contempo. Lungi da intenti ideologici o presunti tali, da volontà di autocelebrazione o autoreferenzialità, la mostra-evento si propone, nel suo insieme, come momento di riflessione congiunto alla consapevolezza dell’essere contemporaneo in una società ad elevato grado di complessità. Da ciò deriva l’articolazione dell’evento in due sezioni, le due facce di una unica medaglia, a testimonianza di quella molteplicità che è, inevitabilmente e contemporaneamente, unità: Ginecei - l’anima che ascolta, l’anima che ascolto e Il mondo e nel mondo - riflessioni e confronto con ciò che è “fuori”.

GINECEI - dall’8 al 14 maggio. (Serata di apertura: giovedì 8 maggio, ore 19.00).
Nell’apparente chiuso del sé, in momenti di soggettiva meditazione, l’elaborazione di personali sentimenti, percezioni e sensazioni, resi nelle diverse forme delle possibili espressività, nella riflessione sull’essere e dell’essere, conduce verso la dimensione universale la scintilla dell’anima.
In esposizione le opere di Florencia Acevedo, Alfina Fisicaro, Arianna Lion, Lela Pupillo, Laura Saccomanno.

IL MONDO E NEL MONDO - dal 15 al 21 maggio. (Serata di apertura: giovedì 15 maggio, ore 19.00).
Nell’inevitabile confronto tra il sé e le realtà circostanti, il riconoscersi ovvero il contrapporsi ai più diversi input che provengono da accadimenti, incontri, suggestioni, esperienze. Anche, se possibile, nel tentativo di trovare un momento di conciliazione tra l’intimo sentire e l’esterno intervenire.
In esposizione le opere di Itria Monica Dresda, Germana Falco, Raffaella Noto, Veronica Pelone, Rosa Screnci.