Moreno Maggi – Omaggio alle Città Invisibili

Roma - 02/07/2013 : 02/08/2013

Una visione onirica delle Città Invisibili. Un ritratto fotografico, architettonico e insieme artistico delle metropoli evocate nei racconti di Italo Calvino.

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Comunicato stampa

Una visione onirica delle Città Invisibili. Un ritratto fotografico, architettonico e insieme artistico delle metropoli evocate nei racconti di Italo Calvino. Una liaison tra la fantasia poetica di uno dei più grandi scrittori italiani e la realtà contemporanea delle nostre città.
C’è tutto questo nella mostra/video “Omaggio alle Città Invisibili. Ritratti di architettura” di Moreno Maggi (a cura di Diana Alessandrini), che sarà presentata – nell’ambito della rassegna “In viaggio con Calvino”, di cui GIROMA è media partner - martedì 2 luglio 2013 alle ore 19.00 presso la sede dell’ACER, in Via di Villa Patrizi n. 11



«Con queste tavole ho voluto fare un ritratto dei progettisti con cui lavoro attraverso le loro architetture, condensando la loro poetica in una tavola, una composizione così riconoscibile da consentire di risalire direttamente alla firma di ognuno di essi». Così Moreno Maggi, il noto fotografo che scatta con i più grandi architetti italiani ed esteri, da Piano a Fuksas, da Desideri a Purini, da Portoghesi ad Anselmi, da Hadid a Meier. «È stata una sorpresa anche per me – prosegue Maggi – scoprire che le mie composizioni fotografico-architettoniche combaciano quasi fedelmente alle descrizioni di Calvino. Un autore che amo molto e che conosco bene, sin da piccolo, ma al quale non avevo pensato consciamente di richiamarmi mentre realizzavo le tavole. Trovarmi di fronte alla perfetta sovrapposizione della sua visione poetica e della mia fantasia onirica, mia ha commosso e onorato».

In mostra il video, realizzato grazie al montaggio di Fabio Perroni, che consentirà di “entrare e girare” in queste città invisibili, nate dalla combinazione artistica delle fotografie scattate da Maggi. In tutto 18 tavole che “ritraggono” 14 architetti e le loro architetture più note.
Cecilia (Nuovo Auditorium, Firenze – ABDR), Zenobia (MAXXI, Roma – Zaha Hadid), Moriana (Palazzo dei Congressi, Roma – Adalberto Libera), Diomira (Comune di Fiumicino, Roma – Alessandro Anselmi), Cloe (Nuova Fiera di Milano – Massimiliano Fuksas), Zobeide (Chiesa di San Giovanni, Lecce – Franco Purini), Andria (Moschea, Roma – Paolo Portoghesi), Pirra (Centro Commerciale Vulcano Buono, Napoli – Renzo Piano), Teodora (Stadio dei Marmi, Roma – Enrico Del Debbio), Ottavia (Centro Congressi Italia, Roma – Massimiliano Fuksas), Zaira (Stazione Tiburtina, Roma – Abdr), Eudossia (Ospedale e banca dell’occhio, Mestre – Emilio Ambasz), Aglaura (Museo dell’Ara Pacis, Roma – Richard Meier), Irene (Casa Gil, Civitanova Marche – Adalberto Libera), Fedora (Palazzo di Giustizia, Pesaro – Giancarlo De Carlo), Anastasia (Nuova Sede ASI, Roma – Studio 5+1), Bersabea (Villa M, Ragusa – Architrend), Ersilia (Stazioni della metropolitana Linea C, Roma, ABDR).

Ad una ad una scorrono sulle schermo le immagini delle città invisibili di Moreno Maggi accompagnate dalle parole delle Città Invisibili di Italo Calvino.

A settembre il video sarà ospitato presso il MAXXI Base insieme a un ingrandimento m2x1 di Zenobia. Nei mesi di ottobre e novembre sarà possibile vedere l’intera mostra fotografica (costituita dalle 18 tavole stampate in formato m2x1) presso i suggestivi spazi dell’Università Roma Tre al Mattatoio di Testaccio. Contestualmente alla mostra si terrà un convegno ispirato alle Città Invisibili di Italo Calvino, con architetti illustri e intellettuali chiamati a riflettere sul tema.