Montoro Contemporanea – Danilo Morese

Montoro Superiore - 31/05/2015 : 14/06/2015

La mostra apre il primo ciclo di MONTORO CONTEMPORANEA, rassegna di cinque mostre personali tra pittura, scultura e fotografia.

Informazioni

  • Luogo: COMPLESSO MONUMENTALE SANTA MARIA DEGLI ANGELI
  • Indirizzo: Via Municipio (05035) - Montoro Superiore - Campania
  • Quando: dal 31/05/2015 - al 14/06/2015
  • Vernissage: 31/05/2015 ore 19
  • Autori: Danilo Morese
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, dalle 19,00 alle 21,00

Comunicato stampa

Sarà inaugurata domenica 31 maggio 2015 alle 19,00, presso il Convento di S. Maria degli Angeli a Torchiati di Montoro, la personale di pittura di Danilo Morese.
La mostra apre il primo ciclo di MONTORO CONTEMPORANEA, rassegna di cinque mostre personali tra pittura, scultura e fotografia

L’iniziativa - fortemente voluta, patrocinata e finanziata dal Comune e dall’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo di Montoro,col contributo organizzativo di Gerardo Fiore e di Eliana Petrizzi - è rivolta al sostegno degli artisti professionisti che intendono donare il proprio contributo espressivo alla crescita della sensibilità collettiva verso i linguaggi dell’Arte Contemporanea in tutte le sue forme.
Alla serata interverranno, oltre all’Artista, il Sindaco Mario Bianchino e l’Assessore alla Cultura e allo Spettacolo Luigi Toro.

Della ricerca pittorica di Danilo Morese scrive Antonella Ferraro: “L’opera di Danilo Morese è il tormento dell’arte in uno spazio libero e infinito, dove chi detta le regole è il pensiero, stupido o intelligente che sia, ma mai banale. L’opera per lui non è mai la fine: è sempre un punto di partenza. È un artista figurativo, ma ne stravolge i canoni, dipinge stati d’animo. L’arte rivela la realtà̀ dell’anima. L’artista ne è il ricercatore.
“La poetica dell’artista ci parla di viaggio, rappresentato attraverso simboli ed elementi naturali, col carattere caldo e avvolgente della terra, del fuoco, della materia circostante. Ben ancorato a dei capisaldi, radicati nel suo vissuto e in tutto ciò che ha acquisito, Morese sperimenta un linguaggio svincolato dal nozionismo, chiaro anche ad occhi profani. Ci parlano di un viaggio, i lavori di Morese, indicati come parti di un grande respiro, c ’è il ritorno ad uno dei quattro elementi, l’acqua, che insieme alla terra, prende forma in due delle figure-simbolo distintive della poetica di Morese, simboli ancestrali che suggeriscono il senso del movimento e della ricerca: Il cavallo, essenza degli antichi spostamenti, e i pesci, rappresentati da volti umani, esseri dai guizzi lenti, in rotta lungo gli abissi di infinite distanze. E’ forte la simbologia delle sue opere, dipinta senza sotterfugi ma con animo limpido, come la materia che decora le sue figure, rarefatta, ottenuta attraverso l’uso dei materiali più semplici, dalla tecnica mista intinta di caffè, applicata sulla carta e sulla juta, al legno e al ferro delle sculture, incise con segno forte e deciso.”

DANILO MORESE nasce ad Avellino il 18 ottobre del 1980.
Nel 1999 si diploma al Liceo Artistico A. Sabatini di Salerno, per proseguire gli studi all'Accademia di Belle Arti di Napoli all'indirizzo Scenografia, conseguendo la Laurea con il massimo dei voti nell'anno 2004. Allievo di Franco Longo, Maestro della pittura salernitana e nazionale, apprende la percezione visiva delle forme.
Partecipa a svariati allestimenti di opere teatrali. Si forma presso i Maestri T. Di Ronza, L. Pinzino e G. Baffi, dando consistenza alle sue personali espressioni artistiche.
La scenografia teatrale lascia un segno forte nel suo lavoro, ma ciò nonostante lascia il teatro per inseguire la pittura e l'interior design.