Monochromes

Roma - 29/11/2019 : 28/02/2020

Il titolo funziona da parola iniziale rispetto a un ricerca che gli artisti evolvono e pongono in dialogo fra di loro.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MARIO IANNELLI
  • Indirizzo: Via Flaminia 380 00196 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 29/11/2019 - al 28/02/2020
  • Vernissage: 29/11/2019 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal 30.11 al 21.12 e dal 16.01 al 28.02: giov-ven-sab dalle 15 alle 19

Comunicato stampa

Il tratto di unione che unisce il lavoro degli artisti della mostra “Monochromes” presso la Galleria Mario Iannelli è un attitudine visuale che nel monocromo declina le possibilità del vedere e del "lasciar vedere" nello stesso tempo questa esperienza, la sua durata e l’idea che il procedimento materiale sottostante costituisca l’oggetto del lavoro stesso


Il titolo funziona da parola iniziale rispetto a un ricerca che gli artisti evolvono e pongono in dialogo fra di loro nella mostra in cui la pittura su tela di Daniel Lergon, Yorgos Stamkopoulos, Tyra Tingleff e Stanislao Di Giugno si interseca con gli interventi ambientali di Schirin Kretschmann e Simon Mullan.

Daniel Lergon, sin dai suoi inizi quando ha dipinto campiture di colore monocrome su supporti semi trasparenti, pone l’osservatore in un punto di vista mobile, così nei monocromomi cangianti su tela riflettente, di zinco o rame su tela o alluminio e nei più recenti quadri con ftalo verde e poi rosso cremisi su giallo fosforescente, in cui il colore è capace di evocare distanze siderali e fenomeni naturali ai limiti della percezione dell’occhio umano. Attraverso il monocromo Lergon filtra la capacità di vedere, la possibilità di definire un oggetto, e la sua resa è quindi surreale, in bilico fra la luce e l’ombra, la realtà e il sogno.
Yorgos Stamkopoulos seminando letteralmente delle tracce sulla tela che poi rimuove con un decollage implementa un processo di definizione dello spazio che si compone di frammenti monocromatici. Nei suoi ultimi lavori la pittura si fa ancora più deflagrante arricchendosi di interventi posteriori, come fossero correzioni a secco di un affresco, che fungono da disturbi alla percezione della monocromaticità dell’impianto.
Nei quadri di Stanislao Di Giugno i processi di pittura e di osservazione sono oggettivamente rappresentati nell'ampia gamma dei toni monocromi ripetuti in sequenze, variazioni di luminosità che stabiliscono una presenza spaziale di tipo scultoreo e tuttavia evanescente come uno schermo o una cornice spostata.
I grandi formati di Tyra Tingleff sono in realtà un’anti-veduta, visualizzazioni di processi di trasformazione. La forma sembra implodere in scricchiolii a tutti i gradi di temperatura. Differentemente dagli altri artisti della mostra, non realizza solitamente quadri monocromi.
Gli interventi pittorici site-specific di Schirin Kretschmann sottopongono lo spazio ad un cambiamento, superfici dipinte al muro e su vetro che si dissolvono nel corso del tempo, pigmenti che definiscono spazi che sono pieni e vuoti nello stesso tempo, che hanno una propria fisicità grazie all’utilizzo di materiali non tradizionali.
Nelle opere di Simon Mullan il monocromo ha luogo per l’influenza del lavoro industriale nella creazione dell’opera d’arte. Materiali poveri come jeans, tessuti di giacche bomber e piastrelle sono usati come moduli di una griglia modernista che costruiscono movimenti interni, punti di fuga, ritmo. Per la mostra realizzerà un’opera sulla struttura della facciata della galleria modificandone il disegno della griglia preesistente.


Stanislao Di Giugno (1969, Italia, vive e lavora a Roma) Mostre personali/collettive (selezione): 2018 En plein air, Studioli, Roma IT; 2017 Cinque Mostre ‒ Vision(s), American Academy, Roma IT; 2016 Deserted Corners, Collapsing Thoughts, Galleria Tiziana Di Caro, Napoli IT; 2015 Fold, con Ian Tweedy, Sammlung Lenikus, Vienna AT; La scrittura degli echi, The Independent, MAXXI, Roma IT

Schirin Kretschmann (1980, Germania, vive e lavora a Berlino) Mostre personali (selezione) 2019 Einraumhaus, Mannheim DE; ”Paste", Putte, Projektraum für aktuelle Kunst, Neu-Ulm DE; 2018 "Labor", Kunsthalle Baden-Baden DE; "Toter Winkel", Galerie Gisela Clement, Bonn DE; 2017 "Let's Slip Into Her Shoes", Zentralinstitut für Kunstgeschichte, München DE; 2016 "True Blue", Kunstverein Nürtingen DE ; 2015 Galerie Jochen Hempel, Berlin DE; Mostre collettive (selezione): 2019 "Tracing Bauhaus", Kunsthaus Erfurt DE; 2017 "PRODUKTION. Made in Germany Drei", Kunstverein Hannover DE

Daniel Lergon (1978, Germania, vive e lavora a Berlino) Mostre personali (selezione): 2019 Roter Reise, Fuhrwerkswaage, Cologne DE; charged, Kunstverein Wiesen, Schloss Wiesen DE; Über Rot, Galerie Crone, Wien AT; Rotverschiebung, PSM Gallery, Berlin DE; Crimson, Galerie Christian Lethert, Köln DE; 2018 Sob Verde, Galerie Lehmann + Silva, Porto POR; transluzid, [email protected], Düsseldorf DE; Excited state, Galeria R+/ Galeria Rektroska, Szczecin PL; 2017 Unter Grün, Galleria Mario Iannelli, Roma IT

Simon Mullan (1981, Germania, vive e lavora a Berlino) Mostre personali (selezione): 2018 Showing up for work, Galerie Nathalie Halgand, Wien AT; Blaumann, DITTRICH&SCHLECHTRIEM, Berlin DE; 2017 Counterbalance, Erik Nordenhake, Stockholm SWE; 2016 Der Raum, Galerie Nathalie Halgand, Vienna AT; Die Fläche, PM/AM, London EN; Die Fuge, DITTRICH&SCHLECHTRIEM, Berlin DE; 2015 Blue velvet, Sammlung Haubrok, FAHRBEREITSCHAFT Berlin DE

Tyra Tingleff (1984, Norvegia, vive e lavora a Londra e Berlino) Mostre personali (selezione): 2018 Will always be the opposite, The Sunday Painter, London, UK; 2016 If you could only come back, even just for one night, ChertLüdde Gallery, Berlin, DE; Grinding your teeth to keep out the wind, The Sunday Painter, London, UK; 2015; I gave the postman your name, Chert gallery, Berlin, DE; Closer Scrub, SALTS, Basel, CH; 2014 Studiolo 12, Spazio Cabinet, Milano, IT

Yorgos Stamkopoulos (1983, Grecia, vive e lavora a Berlino) Mostre personali (selezione): 2019 Another Perfect Day, Nir Altman Galerie, Munich DE; 2018 Worlds Beaneath, Galerie Nathalie Halgand, Wien AT; Ocean Adrift, Frankfurt am Main, Berlin DE; A Timeless Tale, KunstundDenker, Düsseldorf DE; 2017 Trajectory, Galleria Mario Iannelli, Roma IT


Credits:
Schirin Kretschmann, Labor (II), 2019, black dubbin, detail, in situ work at Galleria Mario Iannelli, ongoing. photo: Laura Gianetti