Monika Bulaj – Dove gli dei si parlano

Milano - 23/10/2015 : 30/10/2015

La mostra allestita presso Frigoriferi Milanesi presenta una selezione di immagini raccolte grazie ad una ricerca profonda sul tema del sacro realizzata, in quasi più di 15 anni di lavoro, viaggiando attraverso le fedi di circa 30 paesi in Europa, Medio Oriente e Asia Centrale.

Informazioni

  • Luogo: FRIGORIFERI MILANESI
  • Indirizzo: Via Giovanni Battista Piranesi 10 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 23/10/2015 - al 30/10/2015
  • Vernissage: 23/10/2015 ore 18
  • Autori: Monika Bulaj
  • Curatori: Monika Bulaj
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: venerdì 23 ottobre: ore 18.00 -22.00; sabato 24 –domenica 25 ottobre: ore 14.00-20.00; da lunedì 26 a venerdì 30 ottobre: ore 10.00-17.00 (previo appuntamento
  • Patrocini: La mostra è realizzata con il sostegno di ASSICURAZIONI GENERALI In collaborazione con Frigoriferi Milanesi Foto, Libri & co. Il polo fotografico di BOOKCITY

Comunicato stampa

Monika Bulaj, fotografa, scrittrice e documentarista, è considerata oggi tra i reporter più interessanti del panorama internazionale e da anni viaggia in Europa dell’Est, Asia Centrale e Medio Oriente realizzando testi e reportage che documentano storie di confini fra religioni, culture e popoli, concentrandosi particolarmente sul mondo femminile.
La mostra allestita presso Frigoriferi Milanesi presenta una selezione di immagini raccolte grazie ad una ricerca profonda sul tema del sacro realizzata, in quasi più di 15 anni di lavoro, viaggiando attraverso le fedi di circa 30 paesi in Europa, Medio Oriente e Asia Centrale


La rassegna comprende circa 110 foto di vari formati, selezionate e curate da Monika Bulaj.
“Viaggio nelle ultime oasi d'incontro tra fedi, zone franche assediate dai fanatismi armati, patrie perdute dei fuggiaschi di oggi. Luoghi dove gli dei parlano spesso la stessa lingua franca, e dove, dietro ai monoteismi, appaiono segni, presenze, gesti, danze, sguardi. In una parola: l'uomo, la sua bellezza, la sua sacralità inviolabile, ostinatamente cercata anche nei luoghi più infelici del Pianeta, seguendo il sole, la luna, le stagioni, i culti e i pellegrinaggi, in una “mappa celeste” che ignora gli steccati eretti dai predicatori dello scontro globale. Un mondo parallelo e poco raccontato che va dall'Asia centrale all'America Latina, dalle Russie al Medio Oriente, e ti riconsegna la bellezza nella contaminazione: i riti dionisiaci dei musulmani del Magreb, il pianto dei morti nei Balcani, i pellegrinaggi nel fango degli Urali, l'evocazione degli dèi in esilio oltremare, sulla rotta degli “scafisti” di un tempo, a Haiti e Cuba, dove la forza spirituale della terra madre diventa rito vudù, santeria, rap mistico, samba, epitalamio e mistero. E ancora il cammino dei nomadi dell'Asia, che si portano dietro le loro divinità, come gabbiani dietro a una barca da pesca nel deserto”.

Realizzata grazie al sostegno di Assicurazioni Generali e organizzata con la collaborazione di Frigoriferi Milanesi in occasione di “Foto, Libri & co. Il polo fotografico di Bookcity” (BOOKCITY MILANO 2015), la mostra sarà visitabile dal 23 al 30 ottobre 2015.
Sarà preceduta da un incontro con la fotografa e lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz sul tema “Viaggi tra libri e fotografie”.