Monica Haller – The Veterans Book Project

Roma - 13/12/2011 : 13/12/2011

Una tavola rotonda intorno alla mostra di Monica Haller The Veterans Book Project, con la partecipazione di Andrea Cortellessa, saggista e critico letterario, Arturo Mazzarella, storico e teorico della letteratura, Tommaso Pincio, narratore e saggista. La tavola rotonda è introdotta e moderata da Stefano Chiodi alla presenza dell’artista.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 13 dicembre, alle ore 18, presso la Sala conferenze dell’ala storica del MACRO di Via Nizza, si svolge una tavola rotonda intorno alla mostra di Monica Haller The Veterans Book Project, con la partecipazione di Andrea Cortellessa, saggista e critico letterario, Arturo Mazzarella, storico e teorico della letteratura, Tommaso Pincio, narratore e saggista. La tavola rotonda è introdotta e moderata da Stefano Chiodi alla presenza dell’artista.

The Veterans Book Project è una biblioteca che Monica Haller sta creando insieme ai veterani delle guerre americane degli ultimi anni

L’artista non è l’autrice dei libri, ma compone gli elementi del progetto e la griglia che gli autori possono riempire, cura lo spazio per i loro esperimenti e fornisce il software editoriale open source da lei messo a punto. L’artista è un’ascoltatrice, una redattrice, una grafica, una testimone. Usa il formato del libro per la sua materialità, per la sua qualità di veicolo di storia e di memoria. Nel corso di un anno otto workshop hanno prodotto sinora trenta libri e migliaia di copie in circolazione; altri sono in lavorazione e vedranno la luce a breve.

In un tempo di conflitti infiniti, Haller costruisce così una comunità di autori e lettori per creare attraverso i libri discussioni e un continuo scambio di conoscenze sulla guerra, per dare voce a chi non ce l’ha e capacità di ricordare a chi ha perduto la memoria. I libri diventano dispositivi per scoprire i limiti di ciò che può essere immaginato, e dunque visto e sperimentato in termini culturali, della realtà traumatica e inenarrabile della guerra, che l’artista considera il punto nel quale tutte le strategie discorsive o visive vacillano e crollano, dove la rappresentazione è costantemente sfidata dall’incerta, perversa natura dei fatti, la controparte del mondo immaginario pilotato dai media dove tutti noi abitiamo.

Monica Haller. The Veterans Book Project, a cura di Stefano Chiodi, è visibile alla Nomas Foundation fino al 23 febbraio 2012.





Biografie

Monica Haller è nata nel 1980 a Minneapolis. Spaziando tra design, video, fotografia e scrittura, la sua pratica si focalizza su temi come trauma, memoria e gli aspetti politici e sociali legati ai mezzi di comunicazione. I suoi lavori sono stati esposti in differenti occasioni dal Festival Les Rencontres d’Arles, in Francia, al Walker Art Center, a Minneapolis, alla Rhode Island School of Design (RISD) a Providence, fino alla Biennale 01SJ, Build Your Own World, San Jose. Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro tra cui una Guggenheim Fellowship.

Andrea Cortellessa è critico letterario. Il suo ultimo libro è Da una tregua all’altra. Auschwitz-Torino sessant’anni dopo (con M. Belpoliti, 2010). Con Luca Archibugi, nel 2010 ha realizzato per RaiCinema il documentario Senza scrittori. Per Le Lettere ha ideato e dirige la collana fuoriformato, giunta al suo trentesimo titolo. Collabora al «manifesto» e a «Tuttolibri». È nella redazione di «alfabeta2», «doppiozero» e «il verri». Insegna Letteratura italiana contemporanea e Letterature comparate all’Università Roma Tre.

Arturo Mazzarella è storico della letteratura. I suoi interessi si rivolgono alla teoria letteraria e alla cultura visuale. In tale ambito, tra le sue pubblicazioni più recenti, vanno ricordati i volumi La grande rete della scrittura. La letteratura dopo la rivoluzione digitale (2008) e Politiche dell'irrealtà. Scritture e visioni tra Gomorra e Abu Ghraib (2011). Insegna Letterature Comparate nell'Università Roma Tre.

Tommaso Pincio, è scrittore e saggista. Ha pubblicato Hotel a zero stelle (2011), Cinacittà (2008), Gli alieni (2006), La ragazza che non era lei (2005), Un amore dell'altro mondo (2002), Lo spazio sfinito (2000), M. (1999). Scrive su «Rolling Stone» e sulle pagine culturali de «la Repubblica» e «il manifesto».

Stefano Chiodi è storico e critico d’arte. Tra i suoi libri La bellezza difficile (2008) e Una sensibile differenza (2006). Ha curato di recente libri come Ai Weiwei, Il Blog (2011); Spazio (con D. Dardi, 2010); Marcel Duchamp. Critica, biografia, mito (2009), mostre (tra cui ZimmerFrei, MAMbo, 2011; Giulia Piscitelli, Fondazione Giuliani, 2011) e programmi culturali per Radio3 RAI. Scrive su «il manifesto» e «alfabeta2». È condirettore editoriale di www.doppiozero.com. Insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre.