Monica Bonvicini – Pleasant

Milano - 30/03/2022 : 06/08/2022

Per la sua terza mostra in galleria, Monica Bonvicini continua ad approfondire l’indagine sul linguaggio, la poesia e lo spazio – campi da articolare nuovamente a partire da una premessa femminista.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA RAFFAELLA CORTESE
  • Indirizzo: Via Alessandro Stradella 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/03/2022 - al 06/08/2022
  • Vernissage: 30/03/2022 ore 10
  • Autori: Monica Bonvicini
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Per la sua terza mostra in galleria, Monica Bonvicini continua ad approfondire l’indagine sul linguaggio, la poesia e lo spazio – campi da articolare nuovamente a partire da una premessa femminista. La mostra prende il titolo da una serie di nuovi lavori, specchi dipinti con frasi e citazioni di donne scrittrici, tra le quali Amelia Rosselli, Lydia Davis, Diana Williams e Natalia Diaz. Queste parole, elementi ricorrenti nell’opera di Monica Bonvicini, non vogliono essere in alcuna maniera premurose o confortanti, quanto piuttosto l’esatto opposto

Le opere e le citazioni riflettono sugli spazi domestici mentre si specchiano a vicenda, in un sovrapporsi di voci che trasforma lo spazio della galleria in una serie di puzzle.

Alcuni dei lavori sono stati realizzati dipingendo direttamente sul vetro, altri sono stati mantenuti al loro stato naturale per conservare il riflesso all’interno delle lettere. Questi, composti talvolta di tre sole parole, sono in grado di descrivere un intero ambiente e al contempo di innescare un’osservazione della situazione: che spazi sono questi, a chi appartengono queste voci? Sensazioni di grandiosità, di solitudine, di brama e humor sono presenti in questi lavori di cui si può dire tutto, tranne che siano piacevoli (pleasant).

La scelta dei colori per queste opere deriva dal ritratto fotografico di Virginia Woolf eseguito da Gisele Freund nel 1939. Nell’immagine la possiamo vedere seduta su una sedia con un libro in grembo e una sigaretta tenuta in mano. I suoi vestiti sono scelti con cura per accordarsi agli interni e sullo sfondo si possono notare un murale e delle stoffe di Bell & Grant.

Il tema della vita domestica – e del malessere che ne consegue – emerge anche in una serie di sculture che, insieme agli specchi, sono esposte per la prima volta in questa occasione.

Intervista a Monica Bonvicini per la sua mostra a Milano

L’artista Leone d’Oro a Venezia ci racconta la sua ultima personale da Raffaella Cortese, di cui occupa fino al 6 agosto 2022 i tre spazi con lavori che incrociano la forza della letteratura con le riflessioni su spazio, identità e ruoli di genere