Molly Di Grazia – Pharmakon

Firenze - 05/09/2017 : 09/10/2017

Nella lingua greca un pharmakon può essere definito in molti modi come “una droga, un veleno, una medicina, una pozione, un rimedio, un incantesimo, o una cura”. Questa grande variazione enigmatica rappresenta un paradosso di significati sia positivi che negativi, una serie di opposti indeterminati.

Informazioni

  • Luogo: SACI - PALAZZO DEI CARTELLONI
  • Indirizzo: Via Sant'antonino 11 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 05/09/2017 - al 09/10/2017
  • Vernissage: 05/09/2017 ore 18
  • Autori: Molly Di Grazia
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lunedì - Venerdì, 9am - 19pm Sabato and Domenica, 13 - 19pm

Comunicato stampa

Pharmakon, un’installazione artistica di Molly Di Grazia, sarà in mostra presso la SACI Gallery (Via Sant'Antonino 11, Firenze) dal 5 Settembre al 9 Ottobre 2017. L’inaugurazione della mostra si terrà il 5 Settembre alle ore 18. Ingresso libero.

Nella lingua greca, un pharmakon può essere definito in molti modi come: “una droga, un veleno, una medicina, una pozione, un rimedio, un incantesimo, o una cura”. Questa grande variazione enigmatica rappresenta un paradosso di significati sia positivi che negativi, una serie di opposti indeterminati

Per la sua installazione presso la SACI Gallery, l’artista interdisciplinaria Molly di Grazia indaga questa dualità mutante, concentrandosi intorno alla domanda “che cosa è che ci aiuta, e che cosa è che ci nuoce?” Di Grazia, spesso nel suo lavoro, utilizza la ripetizione come mezzo per navigare in equilibrio fra il calmo e la compulsione dei rituali giornalieri – una lotta contemporanea costante fra l’autopreservazione e la stanchezza di una società implacabile.

Molly Di Grazia vive e lavora a Pietrasanta, in Italia. Nata nel 1984, a San Francisco, si è trasferita a New York nel 2002 dove si è laureata in scrittura presso l’Eugene Lang College of Liberal Arts at The New School. Dopo la laurea ha continuato la sua ricerca visiva e letteraria lavorando al Solomon R. Guggenheim Museum nella programmazione della didattica e dell’accessibilità alla galleria, prima di trasferirsi in Italia nel 2013 e prendere una laurea in pittura presso lo Studio Arts College International (SACI). Ha esibito inoltre il suo lavoro in Europa e negli Stati Uniti, concentrandosi sull’approccio interdisciplinario d’installazione site-specific.