Mocchiutti Di Iorio il maestro l’allievo

Gorizia - 19/09/2014 : 18/10/2014

L’esposizione, in 20 opere, tenta di mostrare come il maestro ha esercitato sull’allievo una forte influenza, ma anche come, talvolta, questa influenza non è stata univoca.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO FAGANEL
  • Indirizzo: viale XXIV maggio 15/c - Gorizia - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 19/09/2014 - al 18/10/2014
  • Vernissage: 19/09/2014
  • Autori: Mario Di Iorio, Cesare Mocchiutti
  • Curatori: Sara Occhipinti
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: dal martedì al venerdì : 9.30-13.00 | 16.00-19.30 sabato: 10.00-13.00 | 16.00-19.30

Comunicato stampa

L’esposizione su Cesare Mocchiutti presso la galleria studiofaganel fa parte della serie di mostre “Cesare Mocchiutti. Storie di bracconieri, benandanti, allievi e notti lunghe” esito di una sinergia tra istituzioni pubbliche e private.
Il percorso si snoda attraverso 5 sedi espositive (studiofaganel, Biblioteca Statale Isontina, La Corte dell’Arte a Gorizia, galleria La Fortezza e Galleria Regionale d'arte contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo), ognuna caratterizzata da un particolare momento della sua produzione



La serie di mostre nasce con l’intento di approfondire e celebrare l’indubbio e incisivo ruolo artistico che ebbe Mocchiutti nel territorio isontino nella seconda metà del ‘900.

studiofaganel presenta un’esposizione “necessaria” che mette a confronto il maestro Mocchiutti con l’allievo Mario Di Iorio.
L’esposizione, in 20 opere, tenta di mostrare come il maestro ha esercitato sull’allievo una forte influenza, ma anche come, talvolta, questa influenza non è stata univoca. Da qui la selezione di opere in cui sembrano più evidenti i punti di contatto tra i due artisti.

“Mettere ora a confronto le loro opere, cercare ascendenze e corrispondenze è un po’ come aprire una finestra su un universo altro, fatto di segno, gesto, colore, “sgorbi dissacranti e vitali” che si confrontano e dialogano attraverso il linguaggio che univa i due artisti, quello della pittura. Una pittura così intimamente sentita, realizzata in assoluta libertà, da spiriti in perpetuo movimento, tra pennellate fluide e dinamiche, costruzioni rigorose, ripensamenti.”(Feresin, 2014)


La mostra si inaugurerà il 19 settembre alle 18:00 con la presentazione di Cristina Feresin e sarà visitabile fino al 18 ottobre.

Presso la galleria sarà disponibile il catalogo della mostra.


Cesare Mocchiutti.
Storie di bracconieri, benandanti, allievi e notti lunghe

una serie di mostre dedicate a Cesare Mocchiutti