Miró-Artigas. La Tradizione Moderna della Ceramica

Veroli - 15/12/2012 : 16/02/2013

La mostra propone un’accurata selezione di opere in ceramica per offrire un’eccezionale possibilità di approfondire le tematiche che costituiscono l’inconfondibile e singolare “universo” di Llorens-Miró-Artigas, artisti catalani di fama internazionale.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO
  • Indirizzo: piazza Mazzoli, 2 - Veroli - Lazio
  • Quando: dal 15/12/2012 - al 16/02/2013
  • Vernissage: 15/12/2012 ore 16
  • Curatori: Loredana Rea, Luigi Fiorletta, Daniele Fraccaro
  • Generi: arti decorative e industriali
  • Orari: tutti i giorni, ore 10,00 - 13,00 / 15,00 – 19,00 il 24 e 31 dicembre 2012 ore 10,00 / 13,00
  • Biglietti: adulti €. 5,00 - studenti €. 2,00
  • Patrocini: promossa dal Comune di Veroli, realizzata in stretta collaborazione con la Fondazione tallers Josep Llorens Artigas di Gallifa - Barcellona

Comunicato stampa

Il 15 dicembre 2012 alle ore 16,00 a Veroli nella sede del Museo Civico si apre al pubblico la mostra “Miró-Artigas, la Tradizione Moderna della Ceramica”, a cura di Luigi Fiorletta, Loredana Rea e Daniele Fraccaro.
L’esposizione, promossa dal Comune di Veroli, realizzata in stretta collaborazione con la Fondazione tallers Josep Llorens Artigas di Gallifa - Barcellona, propone un’accurata selezione di opere in ceramica per offrire un’eccezionale possibilità di approfondire le tematiche che costituiscono l’inconfondibile e singolare “universo” di Llorens-Miró-Artigas, artisti catalani di fama internazionale


Un incontro con quelli che aspirano a riprendere il dialogo con l’argilla, con i colori e gli smalti era d’obbligo per dare a tutti noi la forza di credere in un progetto, in una proposta nuova per il nostro territorio, intendendo offrire nel segno della creatività stimoli al settore turistico, che chiede sempre nuove e qualificate professionalità.
Le ceramiche di Miró-Artigas nascono da una profonda intesa e amicizia, elementi essenziali per la loro realizzazione.
Come spesso diceva Josep padre di Artigas, …”non si sa bene dove comincia il pittore e dove finisce il ceramista”... Questa collaborazione, nella quale ciascuno dà il meglio di sé, è frutto di un’intesa che fa leva su una grande complicità e una assoluta libertà.
Miró vide dal primo momento che la ceramica poteva avere infinite possibilità e volle esplorarle tutte. Si rese conto che, per soddisfare le sue necessità doveva collaborare con i migliori “maestri” del momento. Per questa ragione lavorò prima con Josep Llorens Artigas e poi con suo figlio Joan Gardy Artigas, entrambi dotati di grande carisma, che seppero trasmettergli la passione per l’argilla.
Le opere prodotte, fuori da ogni canone estetico, non hanno mai preteso d’essere belle, né graziose, ma tecnicamente non facevano alcuna concessione al facile avendo un’energia primitiva ed una forte presenza.
Se l’intento iniziale è di conoscere la complessità di un percorso di ricerca, capace di dare un po’ di gioia all’opacità di una stagione difficile e di risvegliare la forza dei desideri e dell’immaginazione, l’obiettivo finale è più ambizioso, a partire dalle opere di questi artisti che godono ormai da decenni di un enorme successo, tanto da essere considerati unanimemente i maggiori ceramisti dell’arte del ventesimo secolo, è quello di proporsi come occasione di incontro, di riflessione e di scambio sulle problematiche dell’arte contemporanea.