Mirco Denicolò – Dalla terra alla carta

Deruta - 14/12/2014 : 28/12/2014

Mirco Denicolò presenta nello spazio Freemocco di Deruta (Perugia) l’opera transmediale “Ho intervistato la pioggia”, composta da lastre di ceramica dipinte e grafite, da un libro in cui le immagini ceramiche costruiscono storie visive e da un video che costituisce un commento al libro.

Informazioni

  • Luogo: FREEMOCCO'S HOUSE
  • Indirizzo: Via Vincioli 18 - Deruta - Umbria
  • Quando: dal 14/12/2014 - al 28/12/2014
  • Vernissage: 14/12/2014 ore 19
  • Autori: Mirco Denicolò
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal 15 dicembre la mostra sarà aperta su appuntamento

Comunicato stampa

Mirco Denicolò presenta nello spazio Freemocco di Deruta (Perugia) l’opera transmediale “Ho intervistato la pioggia”, composta da lastre di ceramica dipinte e grafite, da un libro in cui le immagini ceramiche costruiscono storie visive e da un video che costituisce un commento al libro.

“Dalla terra alla carta” più che una mostra è un contenitore, una finestra aperta su un’opera aperta. I lavori presentati dall’autore mostrano come la forma del “racconto per immagini” possa essere declinata in modi differenti, attraversando tecniche e media diversi e, soprattutto, come possa non esaurirsi in una singola opera



Mirco Denicolò è un vero “figlio dell’argilla”, che nasce nel mondo della ceramica: partendo da una galassia immaginativa (alcuni esempi sono il teatro dei burattini, le divinità minori orientali e autoctone, le pantomime, la letteratura patafisica), l’artista racconta e riracconta più e più volte gli stessi personaggi collocandoli in storie diverse. Ascoltiamo e vediamo la storia del dialogo tra melomani, un dramma minimo con tre protagonisti, appunti di viaggio su una barca volante, un uomo che cammina con la valigia quasi vuota...
Denicolò è un dadaista gentile, un surrealista con il senso della pietà. In questa come in altre recenti opere mette in scena piccole tragedie quotidiane per meglio consolare i protagonisti, disegna divinità decadute e offre loro un bicchiere di vino, incontra la pioggia in un bar e ne raccoglie le confidenze sulla salute.
In questa mostra si potrà vedere il materiale iconografico realizzato con severe tecniche ceramiche su piccole lastre e il loro destino narrativo in un libro di sole immagini. Le lastrine sono riempite di oggetti: animali, piante, mobili, aquiloni, fiori, vasi, alfabeti, ruote, rami (tante ruote e tanti rami)... E burattini, burattini scomposti e sezionati per essere meglio animati, meglio assemblati, meglio riportati in vita.
Al libro è dedicato il video realizzato da Studio TAAG che lo interpreta (cioè racconta altre storie), riuscendo a produrre poesia visiva: un ambiente animato fatto della materia dei sogni e un ritmo che insegue quello della musica.

La mostra è accompagnata da un catalogo in tiratura limitata, a cura di Attilio Quintili.
I testi all’interno del catalogo sono a cura dell’associazione Freemocco e di Mirco Denicolò.

Mirco Denicolò è nato a Cattolica (Rimini) nel 1962.
Ha studiato ceramica e si è diplomato negli Istituti d’Arte di Pesaro e Faenza. Ha iniziato le esposizioni della sua attività artistica nel 1987. Le ultime mostre personali si sono svolte in gallerie e centri culturali in Italia e all’estero. Di recente si occupa di animazione e performance partendo da opere originali in ceramica. Ha lavorato nell’industria ceramica come ricercatore e sviluppatore dal 1985 fino al 2003. È insegnante di laboratorio ceramico presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (lSIA) di Faenza dal 1999. Dal 2008 insegna Disegno ai bambini nella Scuola Comunale “T. Minardi” di Faenza. Vive e lavora a Faenza.
www.mircodenicolo.it
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