Migrandi. L’arte contemporanea osserva l’emigrazione

Cleto - 17/08/2016 : 18/08/2016

Tre esperienze artistiche che si intersecano con la voglia di raccontare a proprio modo l’emigrazione.

Informazioni

  • Luogo: VECCHIO FRANTOIO CAFARONE
  • Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 6 - Cleto - Calabria
  • Quando: dal 17/08/2016 - al 18/08/2016
  • Vernissage: 17/08/2016 ore 21
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 17 agosto 2016 ore 21.00 – 24.00 - 18 agosto 2016 ore 21.00-23.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Telefono: +39 3474322932
  • Email: ufficiostampa@tommasopensa.it

Comunicato stampa

Tommaso Pensa, Giovanna Sposato e Pasqualino Caparello presentano
MIGRANDI – L’arte contemporanea osserva l’emigrazione
Vecchio Frantoio Cafarone – Centro storico Cleto (CS) – 17 e 18 agosto 2016


Al centro del vecchio borgo di Cleto, all’interno di un vecchio frantoio abbandonato, con il patrocinio del Comune gli artisti Tommaso Pensa, Giovanna Sposato e Pasqualino Caparello (LeCap), in collaborazione con la Galleria Vittoria di Roma, Via Margutta e con il sostegno dell’associazione “Vecchia Cleto”, presenteranno la mostra MIGRANDI

L’esposizione intende osservare da vicino il fenomeno dell’emigrazione da diversi punti di vista e interpretazioni espressive che vanno dalla pittura all’installazione, fotografia e assemblaggi con recupero di materiali antichi. La mostra è introdotta da un testo di Tiziana Todi.
Giovanna Sposato, calabrese di nascita (San Mango D’Aquino) e fiorentina di adozione; Tommaso Pensa, romano ma da anni legato alla Calabria; Pasqualino Caparello fotografo e artista calabrese. Tre esperienze artistiche che si intersecano con la voglia di raccontare a proprio modo l’emigrazione. Pur con tecniche personali e diverse, pittura, fotografia e uso della materia insieme creano un percorso espositivo denso di ricordi ed emozioni, un’installazione unica

[…]L’arte come narrazione del nostro tempo, del nostro vivere ed interiorizzare le vicende, che passano dinnanzi ai nostri occhi e diventano parte di noi, diventa il mezzo per immergerci in un percorso coniugato secondo il personale sentire dei tre artisti coinvolti. Sicuramente molto suggestivo è il luogo in cui queste opere vengono esposte: il paese di Cleto, nato, secondo la tradizione, proprio dal giungere di migranti che fuggivano da una guerra e dalla distruzione della loro città. […]
Dalla presentazione della Mostra di Tiziana Todi