Michele Marinaccio – Il Terzo Paradiso. Il Soffio del Vento

Roma - 11/05/2022 : 22/05/2022

Un progetto di ricerca ed esposizione che vuole indagare il tema della Rigenerazione Urbana come strumento per facilitare l’implementazione di paradigmi alternativi di sviluppo urbano dopo la pandemia.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO MERULANA - FONDAZIONE ELENA E CLAUDIO CERASI
  • Indirizzo: via Merulana 121 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 11/05/2022 - al 22/05/2022
  • Vernissage: 11/05/2022 ore 18
  • Autori: Michele Marinaccio
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: Chiusura Lunedì e martedì 25 dicembre 2021 e 1 gennaio 2022 Orario dal mercoledì alla domenica dalle 12.00 alle 20.00 Ultimo ingresso ore 19.00

Comunicato stampa

Da giovedì 12 a domenica 22 maggio Palazzo Merulana, in sinergia con CoopCulture e Fondazione Elena e Claudio Cerasi, è lieto di presentare "Il Terzo Paradiso | Il Soffio del Vento”, opera di Michele Marinaccio ispirata al Simbolo ideato nel 2003 da Michelangelo Pistoletto. Connessione armonica tra la natura e l'artificio, l’installazione potrà essere ammirata dal pubblico sulla terrazza del museo, che diventerà così centro di promozione di rigenerazione artistica attraverso la creatività e l’ecosostenibilità. L’evento è in collaborazione con Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e RAM Radioartemobile




La leggerezza del volo, le migrazioni, la diversità, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 sono i riferimenti alla base dell'opera di Michele Marinaccio, che nella realizzazione è stato coadiuvato a Palazzo Merulana dai 20 giovani artisti, provenienti dall’Africa e dall’Europa, del progetto ARTXCHANGE, un programma di COOPCulture e CISP-Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli.


L'installazione temporanea è realizzata con vernici anti-smog e rappresenta un insieme di piume di specie migratorie che attraversano il cielo di Roma e il Simbolo del Terzo Paradiso. Spiega il curatore Michele Marinaccio: “L’opera è presente sulla terrazza del museo, la parte più alta del Palazzo, non solo per sottolineare il significato profondo della condivisione di uno spazio riqualificato, ma anche per mettere in contatto e in relazione la Terra e il Cielo. La piuma, con il suo movimento e il suo senso di leggerezza, simula il contatto tra questi due elementi".

“L’installazione che ospitiamo è sensibile a temi che, come Palazzo Merulana, da sempre ci stanno molto a cuore e sono al centro del nostro impegno e della nostra programmazione - afferma Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture - Si tratta dell'attenzione a un mondo eco-sostenibile da un lato e della cura nei confronti di una cittadinanza condivisa dall'altro, con un approccio alla multiculturalità e ai bisogni delle comunità del territorio a tutto tondo”.


“Lo scambio, le connessioni, l’armonia, l’amare la e le differenze, la pratica e la proposta sono i valori a cui si ispira Cittadellarte-Fondazione Pistoletto - dichiara Saverio Teruzzi, Coordinatore Ambasciatori del Terzo Paradiso - L’incontro con ARTXCHANGE e Palazzo Merulana sotto il segno simbolo del Terzo Paradiso ne sono quindi una naturale conseguenza. Ringraziamo il professore Michele Marinaccio, il CISP e COOPCULTURE per l’opportunità”.


Questi messaggi si innestano su quello di cui è portatore il Terzo Paradiso, così come lo svelava già nel 2003 lo stesso Pistoletto: “E’ la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Questo paradiso è fatto di bisogni artificiali, di prodotti artificiali, di comodità artificiali, di piaceri artificiali e di ogni altro genere di artificio. Si è formato un vero e proprio mondo artificiale che, con progressione esponenziale, ingenera, parallelamente agli effetti benefici, processi irreversibili di degrado e consunzione del mondo naturale. Il Terzo Paradiso è la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura. Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto riformare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune. Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale. Il termine paradiso deriva dall’antica lingua persiana e significa “giardino protetto”. Noi siamo i giardinieri che devono proteggere questo pianeta e curare la società umana che lo abita. Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità”.