Metamorphosis / Emmanuel Babled

Venezia - 10/09/2017 : 17/09/2017

“METAMORPHOSIS”: le opere in vetro di Camilla Brunelli e Simone Crestani al T Fondaco dei Tedeschi in occasione della Glass Week 2017. Inoltre VENINI, partner del T Fondaco dei Tedeschi, propone una creazione di Emmanuel Babled.

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione della Glass Week 2017, il T Fondaco dei Tedeschi conferma il suo impegno a sostenere e valorizzare l’artigianato del territorio, ospitando Metamorphosis, un progetto di Camilla Brunelli e Simone Crestani per Editamateria, azienda impegnata nell’esplorazione del rapporto tra cultura, creatività e know how attraverso la realizzazione di collezioni, espressioni di uno stile e savoir vivre italiano.

Fin dalla preistoria gli uomini hanno tratto ispirazioni, forme, meccanismi e strumenti dal mondo circostante: un legame ancestrale lega, dunque, design e natura. Le opere in vetro di Metamorphosis esplorano proprio questa relazione


La ‘metamorfosi’ è il fenomeno attraverso cui l’esoscheletro di un insetto
— al contempo supporto e protezione per il suo corpo — viene sostituito da uno più grande man mano che cresce e spesso induce cambiamenti formali significativi, talvolta ontologici. Il cambiamento, nel caso delle opere di Brunelli e Crestani, ha portato ad un salto concettuale: l’esoscheletro si trasforma da contenitore di insetti in artefatto umano.

Metamorphosis è nata sfogliando antiche enciclopedie del XIX secolo. Pagine dedicate agli artefatti e alla cultura materiale facevano eco a pagine dedicate all’entomologia perché tutto veniva catalogato e rappresentato utilizzando le stesse strutture formali. Una metamorfosi ha, dunque, iniziato a fondere le due sezioni nella mente del lettore, e disegni in inchiostro su carta sono stati usati per visualizzare i nuovi ibridi. La forma dell’esoscheletro degli insetti è stata tradotta nella forma di vasi e bottiglie e il disegno così generato è stato usato per riprodurre i pezzi in vetro con un procedimento simile a quello che a volte archeologi e storici usano per capire meglio culture dimenticate. Gli oggetti presentati al T Fondaco dei Tedeschi sono realizzati in edizione limitata.

L’apertura della mostra Metamorphosis al primo piano del department store costituisce anche l’occasione di ricordare la presenza di una collezione permanente di autorevoli creazioni artigianali in vetro, tra cui quelle firmate da Venini, una delle più antiche fornaci dell’Isola di Murano.

Già protagonista della Glass Week con diversi progetti artistici ospitati dalle istituzioni culturali della città, Venini propone al T Fondaco l’opera di Emmanuel Babled intitolata Pyros, che raccoglie in sé tutta la spontaneità del gesto pittorico applicata a un oggetto in vetro, ricordando il processo creativo dell’Action Painting. Affiancherà i lavori di Crestani e Brunelli solo durante questa settimana dedicata al savoir-faire artigiano, al design e all’eccellenza.


Note per la stampa

Simone Crestani e Camilla Brunelli
Simone Crestani, designer e artista del vetro, ha aperto il proprio Atelier Crestani nel 2010. Apprezzato universalmente per la sua tecnica, combina la qualità del design e della maestria artigianale all’unicità della produzione artistica, creando esclusive sculture e oggetti d’arte. Ha ideato il progetto Metamorphosis insieme a Camilla Brunelli, designer italiana basata a Verona, i cui progetti sono già stati presentati tra l’altro al Salone del Mobile di Milano, alla Biennale d’arte di Venezia e alla New York Now Fair.

Editamateria
Fervente sostenitrice della cultura italiana, Editamateria si impegna a dare maggior visibilità a designer e artigiani italiani. Il suo sguardo si rivolge verso l’uomo, che attraverso le competenze del saper fare diventa indispensabile strumento di cultura e indagine sui territori. Dalle mani che lavorano passa il filo che si srotola attraverso narrazioni di vissuti, di esperienze, di intuizioni, di creatività che fanno in modo che ogni oggetto diventi perfetto nella propria imperfezione, contenendo la storia che lo ha reso unico, capace di incantare e di essere speciale per chi poi lo possederà unendosi così al racconto della storia di chi lo ha pensato e realizzato.
Editamateria inizia così il suo racconto dando voce alla materia, intesa come fondamento di tutte le cose ma anche mater dalla quale proveniamo, dalla quale abbiamo imparato a vedere, dal centro del mediterraneo, il resto del mondo, al quale ci rivolgiamo per raccontare ed ascoltare storie di “made in”, alimentando curiosità e ricerca attraverso continui scambi e confronti.

Emmanuel Babled
Emmanuel Babled vive e lavora a Lisbona. Ha realizzato numerosi lavori in edizione limitata per prestigiosi artigiani tra cui Venini, Baccarat, Rosenthal e Covo. Questi oggetti fanno oggi parte di collezioni pubbliche o private attraverso il mondo. Il suo lavoro combina una conoscenza storica dell'artigianato con un approccio innovativo e una composizione originale.

Venini
Venini è un’azienda che da quasi un secolo continua ad affascinare estimatori dell’arte vetraia di tutto il mondo. L’autenticità delle lavorazioni artigianali si mescola all’introduzione di tecniche nuove e all’avanguardia facendo di questi vasi di Murano degli oggetti dalle linee classiche, ma

particolari e unici. Importanti designer e architetti disegnano per Venini opere che sono imitate in tutto il mondo.

Il Gruppo DFS
Il Gruppo DFS è il leader mondiale del travel retail di lusso. Fondato a Hong Kong nel 1960, il Gruppo DFS continua ad essere un pioniere nel travel retail mondiale del lusso e offre ai propri clienti una collezione minuziosamente selezionata di prodotti da oltre 700 delle migliori marche al mondo, attraverso 420 punti vendita in 4 continenti. La rete include duty-free ubicati in 14 dei principali aeroporti nel mondo e 18 negozi T Galleria in centro città, così come altri negozi affiliati e situati all'interno di resort.
Il gruppo DFS è una società privata e detenuta a maggioranza dal più grande conglomerato del lusso al mondo Moët Hennessy Louis Vuitton (LVMH) insieme al co-fondatore e socio di DFS, Robert Miller.
Il Gruppo DFS impiega oltre 9.000 collaboratori che offrono un'esperienza d'acquisto impeccabile. Nel 2016, oltre 157 milioni di viaggiatori hanno visitato i negozi DFS.
La sede centrale di DFS è situata a Hong Kong con ulteriori uffici in Australia, Cambogia, Cina, Francia, Indonesia, Italia, Giappone, Macao, Nuova Zelanda, Singapore, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti e Vietnam.