Mercurio-s17s71 – La prima volta

Caserta - 17/12/2017 : 07/02/2018

In esposizione otto dipinti su pelle di vitello dell'artista Mercurio-s17s71 e otto immagini fotografiche di Medulla Studio realizzate per l'artista in mostra e per LDA.iMdA architetti associati.

Informazioni

Comunicato stampa

Si inaugura domenica 17 dicembre alle ore 18,30 presso Arterrima gallery and B&B in corso Trieste 167 a Caserta la mostra “La prima volta” di Mercurio - s17s71 e Medulla Studio a cura di Enzo Battarra. In esposizione otto dipinti su pelle di vitello dell'artista Mercurio-s17s71 e otto immagini fotografiche di Medulla Studio realizzate per l'artista in mostra e per LDA.iMdA architetti associati. L’esposizione sarà visitabile fino al 7 febbraio.
Mercurio - S17S71, all’anagrafe Stefania Catastini, è nata il 17 settembre 1971 a Fucecchio, in provincia di Firenze., vive e lavora a San Miniato, nel territorio di Pisa

Nel 1998 si laurea in architettura alla facoltà degli studi di Firenze ed inizia immediatamente ad operare nel campo dell’architettura contemporanea. Nel percorso di sviluppo della carriera come libero professionista raggiunge importanti riconoscimenti con lo studio LdA.iMdA architetti associati del quale ancora fa parte. Durante gli studi e nel periodo iniziale della professione la passione per la pittura è forte ma poco praticata, sporadicamente espone e partecipa a concorsi artistici. Nel 2008 inizia il suo vero e proprio percorso pittorico che va ad affiancarsi a quello architettonico. E’ un percorso che concentra la sua ricerca sull’indagine del volto e sulla Flat painting. Espone i suoi primi dipinti a Savona, presso Palazzo Peloso Cepolla nella collettiva “L’inconsapevolezza dell’essere” alla galleria Scola. La volontà di portare nelle tele qualcosa di caratterizzante del proprio territorio la porta a frequentare il mondo delle concerie per tentare una contaminazione tra il mondo artistico e quello dell’artigianato tipico del suo luogo di origine: il settore del pellame. Inizialmente l’attività paterna le permette di studiare la verniciatura industriale su pelle ottenendo così la trasposizione di questa tecnica (velatura industriale) sulle tele con il risultato finale di superfici molto lisce e lucide. Le prime opere di questo genere sono presentate nel 2009 a Teano durante “L’esposizione nazionale d’arte contemporanea ITALICA”, presso il museo Maui e nel 2010 a Roma presso le sale del Bramante e Verona nella sala Birolli all’interno della rassegna internazionale artisti emergenti “stARTup”. Nel 2011 vince il primo premio del concorso indetto dal Museo del giocattolo a Roma entrando a far parte della collezione permanente del museo stesso con l’opera facente parte della serie Miti contemporanei dal titolo “Barbara Millicent Roberts _ Barbie”. E’ ancora del 2011 la sua prima mostra personale tenuta a Firenze presso i locali del Rifrullo dal titolo “Diciassettesettembre”, mentre è del 2012 la seconda personale tenutasi presso i locali del museo del giocattolo a Roma. Nel 2012 espone a Milano presso la galleria d’arte/museo Circoloquadro nella collettiva “Statements”, nel febbraio del 2013 è presente con opere pittoriche e oggetti di design al terminal San Basilio di Venezia per “Open design 2013”. Nel gennaio 2014 espone a Caserta presso il Museo d’arte contemporanea, design e geologia del territorio di Rocamonfina Magma nella collettiva d’arte “Opere in rosso” ed entra a far parte con un’opera nella collezione permanente del museo. Sempre di questo periodo è la sua terza mostra personale interamente dedicata allo studio fisiognomico del volto di Dante Alighieri dal titolo “Istruzioni ovunque”. Dal gennaio 2016 ha inizio la sua totale sperimentazione nel settore del pellame dove porta tutte le tecniche sperimentate fino al momento sulla pelle, abbandonando definitivamente l’uso della tela. E’ dell’ottobre 2016 la sua prima installazione dal titolo “Vietato non toccare” dove le opere su pelle di vitello vengono presentate nel territorio di San Miniato. Nel dicembre 2016 la mostra "Tutto uguale sempre diverso" presso il Palazzo delle esposizioni di Roma, Open Colonna.