Mentre sto a questo lago

Bologna - 27/02/2013 : 09/03/2013

Il progetto trae la sua ispirazione da un incontro avvenuto intorno ad un lago nel settembre del 2012 organizzato da Linda Rigotti e sperimenta un sentire oltre il tempo, dove la figura femminile incontra la natura entro un processo di ritualizzazione e rappresentazione dell’elemento sacrale-femminino.

Informazioni

  • Luogo: TEDOFRA ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Delle Belle Arti 50 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 27/02/2013 - al 09/03/2013
  • Vernissage: 27/02/2013 ore 18,30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: tutti i giorni dalle 15 alle 20 – sabato e domenica dalle 16 alle 20
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Il progetto trae la sua ispirazione da un incontro avvenuto intorno ad un lago nel settembre del 2012 organizzato da Linda Rigotti e sperimenta un sentire oltre il tempo, dove la figura femminile incontra la natura entro un processo di ritualizzazione e rappresentazione dell’elemento sacrale-femminino



Readings

Venerdì 1 marzo, h.19 letture dei ComPari

Sabato 2 marzo, h.21 lettura di poeti invitati da Roberta Sireno: Leila Falà, Francesca Serragnoli, Matteo Fantuzzi, Giulia Rusconi, Luca Minola, Francesco Maria Tipaldi, Luciano Mazziotta

Domenica 3 marzo, h.19 lettura di poeti stranieri invitati da Gassid Babilonia

La donna nelle altre culture

Sull’atto del coprire e dello scoprire - Mercoledì 6 marzo, h.21

Discorso sulle mistiche femminili - Tihana Maravic compone, scompone ed espone materiali scritti e non sulla triade

Sacro - Femminile - Rappresentazione - 8 marzo

Linda Rigotti: laureata in Comunicazione e Didattica dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha realizzato varie mostre personali tra le quali Erika, non te ne andare, spazio Barnum, Bologna (2012); E appropriamento ipotetico di una città presso il Laboratorio Fragilecontinuo, Bologna (2009); E appropriamento ipotetico di una città, Zuni Arte, Ferrara (2009); Racconti di viaggi incompiuti lo spazio “La casa di Wilma” a San Lorenzo in Banale (Tn) (2007). Ha poi partecipato a varie mostre collettive come Zootropio, Cadriano, Bologna (2012); Tratto Ritratto, Museo civico, Ruinas, Oristano (2011) e a diversi festival tra cui festival Peraspera a Bologna. Nel 2011 si unisce al gruppo 19/20 composto da Tihana Maravic, Linda Rigotti, Federica Falancia, Costanza Savini, Fedra Boscaro. con le quali partecipa al Premio Internazionale di Arte Partecipativa AeliaMedia.

Roberta Sireno: Roberta Sireno è nata a Modena nel 1987. A Bologna ha conseguito la laurea in Lettere Moderne con una tesi su Andrea Zanzotto; attualmente laureanda in Italianistica, partecipa attivamente a reading e rassegne letterarie. È tra i fondatori del gruppo ComPari, voce forte e giovanile nel panorama poetico bolognese. Collabora con diverse realtà socio-politiche, scrive su riviste ed organizza eventi pubblici per la promozione della cultura giovanile. Nel 2011 esce il suo primo libro, Fabbriche di vetro. Nel 2012 suoi testi inediti sono presentati dal comitato scientifico di RicercaBo. Nel 2013 fonda l’Associazione ComPari per la diffusione della cultura, in particolare della poesia.

Tihana Maravic: nata a Zagabria nel 1976, dal 1996 vive a Bologna; è operatrice culturale e studiosa di arti perfor­mative, con tesi di dottorato in studi teatrali e cinematografici all’Università di Bologna. Area principale del suo interesse scientifico sono le zone di contatto tra teatralità e religiosità. Ha pubblicato saggi e articoli su diversi libri e per riviste nazionali e internazionali; in corso la pubblicazione della sua prima monografia Il folle in Cristo come performer. Sulla sacra follia e il suo teatro, La Casa Usher, 2013.

Associazione ComPari: fondata nel 2013 come tappa successiva alla fondazione del gruppo ComPari nel 2010 da parte di alcuni studenti dell’Università di Bologna; riunisce giovani poeti e artisti che vogliono portare un cambiamento concreto nella realtà culturale con una voce che si fa corale, sociale e collettiva. La perdita di un’etica giovanile forte è sintomo che dimostra il fallimento della cultura. I vari sintomi che si riversano in una scrittura poetica eterogenea vanno interpretati, non come punti di arresto, ma come richieste di una vita diversa, e quindi nuova. Si vuole rispondere a una realtà politico-economica che priva i giovani della capacità di sognare e della volontà di progettare. Le numerose letture pubbliche nei pub, nelle piazze e nelle gallerie d’arte, oltre che i vari incontri sulla poesia contemporanea, intendono coinvolgere attivamente i giovani invitandoli a prendere parola, esprimere commenti e leggere le proprie poesie. Nel consiglio direttivo dell’Associazione fanno parte: Roberta Sireno, Anna Franceschini e Gassid Babilonia.