Menotrentuno 2016 Festival Internazionale di Fotografia

Sassari - 20/07/2016 : 31/10/2016

V edizione di Menotrentuno, il Festival Internazionale di fotografia, firmato dall'associazione culturale Su palatu_Fotografia e rivolto ai giovani professionisti dell'immagine, scelti sotto i 31 anni di età e provenienti da differenti Stati europei. Terramadre - Homeland è il tema, filo conduttore delle 15 mostre fotografiche che coinvolgeranno 11 comuni della Sardegna, da Sassari fino a Cagliari, per tutta l'estate e fino ad Ottobre.

Informazioni

Comunicato stampa

Tutto è pronto per la V edizione del Festival Internazionale di Fotografia Menotrentuno, rivolto ai giovani professionisti dell’immagine, scelti sotto i 31 anni di età e provenienti da differenti Stati europei. I curatori artisitci Sonia Borsato e Salvatore Ligios spiegano che la scelta del tema di quest'anno, Terramadre – Homeland, è fortemente più intimo, poetico ed etico delle passate edizioni

In un’epoca in cui la globalizzazione porta i giovani a formarsi in un paese e lavorare in un altro, è davvero interessante scoprire quale sia il loro concetto di Terra Madre e che significato abbia il ritorno alla Terra dei Padri e se ancora questa ha un senso per una generazione iper connessa. Il tentativo sarà riflettere sul senso di appartenenza, elezione, radicamento, consapevoli che ogni termine conosce una vita nuova a seconda della generazione che lo pronuncia. La ricerca fotografica in questa occasione parte dalla consapevolezza delle molte sfumature del tema e dalla precisa volontà di declinarne solo alcune. Non il reportage dei confini che si frantumano e della transumanza dei popoli in cerca di nuovi luoghi che siano salvezza; non i grandi giochi politici e la loro rovinosa ricaduta alla base della piramide del potere. Delle vecchie utopie sono rimaste rovine; i tempi richiedono il tracciato di un paradigma che renda conto delle nuove ibridazioni. Se scegliere dobbiamo – e, a dire il vero, vogliamo - allora che sia il tentativo del ripristino del rapporto tra uomo e natura; che sia la declinazione dell'identità regionale che conquista terreno rispetto a quella nazionale. Che sia, insomma, il canto del piccolo, del locale, del periferico nella sua dimensione più contemporanea e autentica. Le periferie di ogni continente si incontrano e confrontano in questa edizione di Menotrentuno, i bordi frastagliati di un mondo che sta ridisegnando il suo stesso volto per imparare a vivere questa parentesi terrena non come un doloroso esilio ma un eterno ritorno. Un ritorno verso qualcosa che possiamo chiamare casa. Casa metaforica diventa la Sardegna intera con la suddivisione delle mostre nei paesi che sostengono e accolgono la narrazione fotografica. Menotrentuno diventa così un'unica, grande mostra, un invito a ripercorrere la Sardegna e a guardarla con occhi nuovi. Ad ogni edizione il Festival ha puntato più sull’etica, che sull’estetica, compiendo una vera rivoluzione dell’immagine. Una rivoluzione che abbraccia anche il modo stesso di concepire un evento fotografico, scardinando i meccanismi imposti dal mercato, portando la fotografia in quei luoghi in cui sarebbe impensabile. Ed è per questo che il Festival Menotrentuno girovaga per le città e i piccoli paesi dell’isola - 11 quest’anno - che ospitano 15 mostre di altrettanti fotografi, disegnando una sorta di “mappa fotografica” che abbraccia tutta la regione: Alghero, Arzachena, Bitti, Cagliari, Florinas, Ghilarza, Lodine, Neoneli, Sassari, Villanova Monteleone, Villa Verde. L’offerta fotografica è arricchita, anche in questa edizione, con un circuito parallelo che si affianca alla rassegna principale, denominato a.banda, e al quale partecipano fotografi senza distinzione di età anagrafica o tema, in diversi luoghi della nostra isola per un totale di circa 40 mostre fotografiche. Inoltre grazie alla sinergia con Vigne Surrau di Arzachena un’ampia selezione dei lavori verranno esposti nei prestigiosi spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra nel mese di novembre 2016. La V edizione di Menotrentuno, oltre ad arricchirsi del circuito off a.banda, lancia per la prima volta un photocontest online. L’idea è quella di dare la possibilità a tutti i fotoamatori che vogliano cimentarsi di partecipare all’avventura di Menotrentuno con uno scatto rigorosamente in tema Terramadre_Homeland. Nell’era del digitale in cui è possibile scattare foto con diversi dispositivi, gli organizzatori e le organizzatrici di Menotrentuno hanno voluto mettere in pratica un’idea che balenava in testa da diverse edizioni: scatta, condividi e vinci. Infatti, il photocontest “#meno31contest online” è accessibile solo attraverso la pagina Facebook di Meno31 (www.facebook.com/meno31supalatu), attraverso un’applicazione dedicata, in cui sarà possibile caricare il proprio scatto dal 1 luglio al 31 luglio. Il Festival Internazionale di Fotografia, nato nel 2006, quest'anno compie 10 anni. Un piccolo grande miracolo compiuto con tenacia da un'associazione no profit, Su palatu_Fotografia, capace con la forza dei sogni di compiere una piccola rivoluzione dell'immagine e scrivere un pezzo della storia culturale della Sardegna. Tutto è pronto, quindi, per cominciare il viaggio di Menotrentuno, Terramadre – Homeland, si parte da Sassari, il 20 Luglio, nelle Palazzo della Frumentaria con la prima mostra del percorso: “L’angelo bianco” del fotografo svizzero Niels Ackermann.