Memorandum – Festival di Fotografia Storica

Torino - 27/06/2014 : 20/07/2014

Tappa torinese della 4 edizione della rassegna dedicata alla fotografia storica e agli archivi che ne sono custodi e che presenta 14 nuove mostre provenienti da archivi di altissimo livello e tutte ad ingresso gratuito.

Informazioni

Comunicato stampa

L’Associazione culturale Stilelibero e il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino inaugurano venerdì 27 giugno, ore 18.00, la tappa torinese di Memorandum, il Festival della fotografia storica. Dal 27 giugno al 20 luglio, la 4 edizione della rassegna dedicata alla fotografia storica e agli archivi che ne sono custodi presenta 14 nuove mostre provenienti da archivi di altissimo livello e tutte ad ingresso gratuito.
Un “tour fotografico” partito da Biella, che ora approda a Torino al Palazzo Giunta regionale del Piemonte e in seguito toccherà anche Roma e Mantova



SPECIAL GUEST
Nel programma di questa sua quarta edizione, Memorandum presenta come fulcro del percorso il progetto fotografico – scientifico di Fabiano Ventura, fotografo e alpinista, che ha documentato gli effetti dei cambiamenti climatici in Alaska, Caucaso e Karakorum negli ultimi cento anni. Partendo dagli scatti di Vittorio Sella, Ardito Desio, Massimo Terzano, Mor Von Dechy e Wlliam Osgood Field, Ventura ha ripreso, ghiacciaio dopo ghiacciaio le stesse identiche inquadrature. Ne scaturisce un confronto fra storico e contemporaneo che lascia stupefatti, sia per la bellezza delle immagini, sia per ciò che esse rivelano: un mutamento profondo del pianeta.

LE MOSTRE
Le mostre, tutte ad ingresso gratuito, che compongono il percorso espositivo provengono da archivi di altissimo livello, sia privati sia pubblici. Molteplici i luoghi, le epoche e i personaggi che mostra dopo mostra, incontrano il visitatore caratterizzando l'identità multiforme ed eterogenea che da sempre caratterizza il Festival. Una frammentazione tematica che costituisce la vera ricchezza di Memorandum, pesato per porsi non come evento di celebrazione autoriale ma come ambasciatore della moltitudine di realtà che contraddistinguono il panorama fotografico.

LA NUOVA SEDE
Una nuova sede, prestigiosa e centralissima, ospiterà le 14 mostre di Memoradum: il Palazzo Giunta regionale del Piemonte, proprio in piazza Castello nel cuore pulsante della città. Location ormai consacrata alla fotografia storica come testimoniano le numerose rassegne dedicate all'argomento allestite tra Palazzo Reale e Palazzo Madama sta diventando uno degli hub culturali della città.
Il cambio di sede non mette in discussione la storica partnership con il Museo Regionale di Scienze Naturali che fin dalla prima edizione ha sostenuto il progetto, nella doppia veste di sede espositiva e partner istituzionale.

IL PROGETTO
La rassegna, nata nel 2009 e forte dei risultati raggiunti nelle tre precedenti edizioni, è appuntamento annuale che si articola tra mostre ed eventi
Il progetto si pone come obbiettivo principale la valorizzazione delle fotografiche storiche e, di riflesso, anche degli archivi pubblici e privati, italiani e stranieri che ne sono custodi. I percorsi espositivi svelano e rendono fruibili, in alcuni casi per la prima volta, immagini di forte impatto emotivo o di esplicita connotazione documentaria ponendo l’accento su episodi salienti della memoria collettiva con lo scopo di coinvolgere il grande pubblico e non solo gli addetti ai lavori. La fotografia appare qui nella sua doppia veste, essa rappresenta, infatti, uno strumento di espressione artistica, ma al contempo anche un mezzo di comunicazione figlio della società contemporanea divenendone così suo strumento di storicizzazione collettiva.

IL PROGRAMMA
Sulle tracce dei ghiacciai - Alaska, Caucaso e Karakorum
Le fotografie contemporanee di Fabiano Ventura a confronto con le immagini storiche di cinque archivi internazionali.
Effetti dei cambiamenti climatici in Alaska, Caucaso e Karakorum a più di cento anni di distanza, con una accurata comparazione fotografica sullo stato dei ghiacciai partendo dalle immagini storiche dei primi fotografi ed esploratori come Vittorio Sella, Ardito Desio, Massimo Terzano, Mor Von Dechy e Wlliam Osgood Field.

Magreb 1934 - Viaggio nell’Africa del Nord
1964-2014 a 50 anni dalla morte di Guglielmo Alberti
Centro Studi Generazioni e Luoghi - Archivi Alberti La Marmora, Biella.
Il viaggio in Magreb tra ricordi e appunti di viaggio di un giovane intellettuale italiano.
A cura di Francesco Alberti La Marmora ed Elena Gallo

L’Africa di Giacomo Savorgnan di Brazzà
Archivio Storico Capitolino, Roma
L’occhio dell’esploratore: tre anni di fotografie (1883 - 1886) alla scoperta dell’Ouest Africain, tra i fiumi Congo e Ogooué.
A cura di Giulia Mori.

Disegnati con la luce
Un'istallazione video realizzata con i materiali raccolti e prodotti durante i laboratori didattici svolti nelle scuole di tutto il Piemonte. Un progetto ideato dall’Associazione Stilelibero e realizzata in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Biella durante durante l’anno scolastico 2012-2013, con le classi aderenti al Progetto Diderot della Fondazione CRT.
A cura di Luca Biasetti, Damiano Andreotti e Alessandra Montanera

Obiettivo sul fotografo - Un secolo di operatività del Gabinetto fotografico Nazionale
ICCD Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione, Roma
La documentazione del patrimonio culturale italiano si intreccia con la vita e il lavoro quotidiano dei fotografi che da 120 anni operano nel Gabinetto Fotografico Nazionale.
A cura di Clemente Marsicola e Anna Perugini.

La memoria dell’aborigeno - L’arte fotografica di J. W. Lindt
Museo Nazionale Preistorico Etnorafico “L. Pigorini”, Roma
Le opere più significative di Lindt scattate agli aborigeni australiani realizzate nel suo studio e nella cittadina di Grafton (1873-74).
A cura di Mario Mineo

Il viaggio della lana
DocBi Centro Studi Biellesi, Biella
La materia prima dell'industria biellese nel primo ‘900 nell’album della “Engelbert Hardt & Co.” Del Fondo Mario Sodano.
A cura di Danilo Craveia.

La dolcezza inquieta
Archivio di Luigi Cavagna, Voghera
Negli anni ‘50 di un’Italia in ricostruzione l’occhio dell’autore indaga tra sociale e prospettive ardite, congelando la campagna Pavese e i suoi abitanti con uno sguardo innovatore che non ha nulla di invidiare ai grandi della fotografia italiana.
A cura di Fabrizio Lava


Il Movimento FLUXSUS 1962-2012
Archivio Garghetti, Milano
Spettatore e attore al contempo, fotografo complice di performance artistiche, ritrae in modo mirabile l’avanguardia artistica in un ritratto poetico del movimento.
A cura di Fabrizio Lava

I navigli di Chierichetti
Archivio Chierichetti, Milano
Quando alla fine del 1928 si decide di coprire il tratto di Naviglio interno a immortalare e documentare gli ultimi mesi di vita del Naviglio c’era, tra gli altri, Arnaldo Chierichetti.
A cura di Stefano Galli

Storia di una piccola grande birra
Archivio Birrificio Menabrea, Biella
Un’azienda nata a metà ottocento, la tenacia di una famiglia e un prodotto di alta qualità: una storia che ancora oggi prosegue e porta il nome di Biella nel mondo.
A cura di Alessandra Montanera e Raffaella Simonetti.

Cartoline dalla città sott’acqua
Archivio di Stato di Mantova, Mantova
L’inondazione di Mantova durante la Grande Guerra (giugno 1917) nelle cartoline postali e nelle immagini dell’Archivio fotografico Giovetti.
A cura di Danilo Craveia

1921-1953 Immagini dall'archivio privato del fotografo Franco Bogge
Archivio Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Le immagini stereoscopiche, taccuino di ricordi, scattate da Bogge nel tempo libero parallelamente alla sua produzione professionale.
A cura di Daniela Giordi

Scatti d’autore
Festivaletteratura, Mantova
La mostra si terrà sotto i Portici di Piazza Castello, adiacenti all'ingresso del Palazzo della Giunta regionale.
Volti e voci di scrittori ospiti al Festivaletteratura di Mantova: immagini informali e memoria delle parole estratte da un archivio in formazione.
A cura di Danilo Craveia