MEMEnto – Internet semper

Roma - 09/04/2018 : 21/04/2018

Mostra degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

Informazioni

  • Luogo: ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA
  • Indirizzo: Via Di Ripetta 222 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 09/04/2018 - al 21/04/2018
  • Vernissage: 09/04/2018 ore 17
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: lunedì-sabato 10-18. Dal 9 al 21 aprile 2018. La mostra sarà visibile anche online da aprile: http://mementointernetsemperaba.altervista.org/ e sui social: Twitter: @MementoSemper Instagram @mementointernetsemper Facebook: MEMEnto Internet Semper . Il catalogo e-book sarà disponibile dal 9 Aprile: http://www.chiarapassa.it/memento-catalogo.pdf

Comunicato stampa

Il termine meme è usato per la prima volta dal biologo Richard Dawkins in un suo saggio del 1976 intitolato “Il gene egoista”; questo si basa sul paradigma che esiste tra evoluzione genetica ed evoluzione culturale dell'umanità. Il gene descritto da Dawkins è un moltiplicatore d’informazioni che garantisce l'evoluzione di ogni specie. Quindi, possiamo dire che il meme è una particella di informazione culturale che si può diffondere più o meno rapidamente nella nostra odierna esistenza, al pari di una informazione virale


A differenza dei meme di Dawkins che si modificano in modo istintivo, i meme artistici che prendono vita nella rete Internet sono modificati e diffusi in modo consapevole e volontario, con il fine ultimo di diventare virali. Attenzione però: non è sempre vero che i meme sono creati soprattutto per essere divertenti; la meme-art è sempre più un fenomeno culturale e d’informazione intenzionalmente impegnato.Adoperati soprattutto dalle giovani generazioni e attraverso gli internauti, i meme diventano strumenti sociali che veicolano idee condivise e aiutano a comprendere importanti questioni politiche e sociali.

Sarebbe superficiale quindi sottovalutare il loro potere semantico limitandoci a pensare che i meme siano un semplice fenomeno di Internet. I meme oggi tengono accesa la mente culturale della rete, portandola nel mondo dell’Arte Contemporanea; proprio come si prefigge di fare “MEMEnto – Internet semper”, mostra degli studenti dell’Accademia di belle arti di Roma ad elogio della cultura della rete e le sue pratiche ‘lecite’ come: plagiarismo, détournement, copyleft e remix, atte a generare continue variazioni nelle immagini di opere d’arte, creando significati antagonistici o antitetici rispetto alle immagini originali non più, o vagamente, riconoscibili.
E se finora abbiamo visto meme artistici prettamente sotto forma di Gif, in “MEMEnto – Internet semper” il concetto di meme è espanso e adoperato anche per la creazione di sculture fabbricate digitalmente ovvero, stampate in 3D e per la realizzazione di video interattivi fruibili online che cambiano l'approccio ai concetti lineari di spazio e tempo.

Il risultato? Oltre le trenta Gif esposte, in mostra vi sono anche sette sculture meme provocative che speculano sull’odierna condizione spazio-temporale, condizione che viviamo sempre più diluita tra reale e virtuale. E ventisette video-meme che si muovono sensibilmente tra narrazione esilarante e intrattenimento, generando slittamenti percettivi di senso imprevisti. Attraverso racconti imprevedibili, fatti di click senza alcun ordine, la struttura delle storie nei video-meme, non procede mai secondo una linea retta. Viceversa, all’improvviso può invertire l'ordine cronologico dei fatti narrati, generando nei video ad esempio due inizi e tre finali o loop narrativi senza alcuna fine.

Chiara Passa