Mauro Rescigno – Made and Unmade

Napoli - 16/02/2013 : 09/03/2013

In questi lavori emerge il nesso tra i due opposti, e il medesimo risultato prodotto dall’uno e dall’altro. Nel video il mondo si scompone e si ricompone, ripetendo le due azioni in loop all’infinito.

Informazioni

Comunicato stampa

A distanza di un anno l’artista Mauro Rescigno propone un nuovo progetto negli spazi della sede napoletana di Sarajevo Supermarket. Bizzarre World, la mostra precedente ospitata negli ambienti dell’associazione a Nocera Inferiore, è stata incentrata sulla visione di una società caotica e in confusione, nella quale elementi in apparenza senza nessun legame hanno coesistito in una condizione ironica e bizzarra da un lato, dall’altro claustrofobica ed esistenziale

Rescigno continua la sua ricerca su queste tematiche, sviluppandole in tre lavori inediti: un video prodotto in grafica 3d in visione 3d anaglifo che dà il titolo alla mostra “Made and Unmade” e due installazioni prodotte da proiezioni di diapositive digitali, Order e Disorder. In questi lavori emerge il nesso tra i due opposti, e il medesimo risultato prodotto dall’uno e dall’altro. Nel video il mondo si scompone e si ricompone, ripetendo le due azioni in loop all’infinito. Nelle dia installazioni, invece, due figure umane sono distorte: la perenne condizione di instabilità e di caos, deformando la realtà, altera la condizione esistenziale stessa dell’uomo.
http://maurorescigno.jimdo.com/

Mauro Rescigno. Nato a Napoli nel 1975. Vive e lavora a Napoli. Espone dal 1994. Mostre personali: 2012: Video Arte/ Mauro Rescigno- mostra evento, Nea Art Gallery, Napoli. Duelli- doppia personale con Marco Natale, Casina Vanvitelliana, Bacoli. Bizzarre World, Associazione Sarajevo Supermarket, Nocera Inferiore (SA). 2011: Somewhere else undefined, Mivhs Home Studio, Casavatore (Na). 2007/2008- Bad dance, Progetto Corrispondenze di frontiera, Napoli, Centro Hurtado, a cura di Pina capobianco e Stefano Taccone; 2007- Internal route, Napoli, Galleria Overfoto, a cura di Donatella Saccani. Testi in catalogo a cura di Simona Brunetti e Stefano Taccone. 2000- Rex icona mutante, Caserta, centro iniziative culturali “Raffaele Soletti” Ciac M 21, a cura di Rino Sqillante. Mostre collettive degli ultimi 5 anni: 2012: Geografie. Associazione Sarajevo Supermarket, Napoli. Flussi, Out of Cage. Media Art Festival, Avellino. Politikaction- Il sistema e la crisi, Circolo arci Ferro/3 Di.St.Urb. Arte Scafati (SA), a cura di Stefano Taccone. 2011: Ego in Surplus, Mivhs Home Studio, Casavatore (Na). Opening 0.1, Associazione Sarajevo Supermarket, Nocera Inferiore (SA). www.arthub.it mostra virtuale; Quotidiana, padova Palazzo Trevisan, a cura di Polo Rosa; A®t-tazioni, Chiostro Palazzo di Città-San Severo (FG), a cura di Teo De Palma e Enrico Fraccacreta. 2010: Artefatto 2010- Candy World, polo di Aggregazione Giovanile, Trieste. Digitalia, concorso organizzato dall’Ufficio Progetto Giovani - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova; www.aoneproject.com, creazioni in rete, a cura di Neal Peruffo. 2009: Comincia Adesso, a cura di Stefano Taccone, spazio Ventre – Napoli. All Art Now 1st International Video Festival 2009, Damascus. 2009: Isiloamento, Torre civica- Cisternino (BR), a cura di Paulo Del Gaudio, Fabrizio Detommaso, Marco Moreggia, Francesca Pietracci, Franco Silvestro. 2008: Milano in Digitale, mondi simultanei - Milano, a cura di Milano in Digitale. Festival Rencontres d'Arles, a cura di Primo Piano HomePhoto Gallery, Arles (France). Videoart Yearbook 2008, L'annuario della videoarte italiana. L'ebbrezza di Noè, Giubox gallery, Napoli , a cura di Gianni Iannitto e Laura Iasiello. Ritorno alla grande via, Anna Maria Ortese, Primo Piano Home PhotoGallery, Napoli, a cura di Antonio Maiorino. Musae, Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente. Villa Sissi - Levico Terme/ Circuito Nolano/Villa Sissi - Levico Terme/ Cagliari e Quartu Sant'Elena/Jesolo/Budrio-San Lazzaro Di Savena-Pianoro/"Le Ciminiere"- Catania. Muses, Centro Culturale Madau, Via Cervi,1, Chiaramonti, a cura di Gianni Iannitto.