Mauro Maris – In arte Maris

Firenze - 29/03/2012 : 29/04/2012

Frutto di quarant’anni di pittura, la mostra personale di Mauro Maris esposta in un’ex galleria d’arte trasformata in locale, ripercorre la carriera dell’artista dai primi esordi sotto la guida del maestro Mario Schifano, alla rinascita delloslancio per il dipingere dell’ultimo decennio.

Informazioni

  • Luogo: THE GATE PUB
  • Indirizzo: Borgo San Frediano 131r - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 29/03/2012 - al 29/04/2012
  • Vernissage: 29/03/2012 ore 18
  • Autori: Mauro Maris
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: ore 18-20
  • Sito web: http://www.mauromaris.com

Comunicato stampa

Frutto di quarant’anni di pittura, la mostra personale di Mauro Maris esposta in un’ex galleria d’arte trasformata in locale, ripercorre la carriera dell’artista dai primi esordi sotto la guida del maestro Mario Schifano, alla rinascita delloslancio per il dipingere dell’ultimo decennio.

“Dare forma alle emozioni e agli stati d’animo più contrastati, colorare le inquietudini quotidiane, i dolori laceranti o le gioie improvvise

Questa è la ricetta che Maris adotta nella sua pittura, quasi un viatico per i propri tormenti interiori, un diario sempre aperto con la sua coscienza, un colloquio meditato e sincero tra sé stesso e il mondo.” Così scrive la giornalista e critica Gabriella Gentilini, che individua tra le principali matrici della pittura di Mauro Maris il riferimento all’arte di Jackson Pollock. E ancora: “Quasi uno studio di immagini mentali in continua evoluzione, che danno luogo a un tumultuoso espandersi di forme e di elaborazioni cromatiche fatte di luminosità brillanti, di trasparenze sottili e di velature infinite, come stratificazioni della memoria. La ricerca dell’artista raggiunge anche un effetto dinamico-plastico di intensa suggestione, percepibile egregiamente sia nel grande, sia nel piccolo e piccolissimo formato, lasciando libero l’osservatore di immedesimarsi nell’opera senza staccare lo sguardo prima di averne assimilato le pulsioni, le vibrazioni interne e di avervi trovato qualcosa di riconoscibile, qualcosa di sé.”
Le forme, quasi primordiali come dimostrano alcuni titoli (Drago nero, Grande cuore, Preistoria), prendonovita da un processo introspettivo, da sentimenti e inquietudini che si esprimono in gesti di forte impatto visivo e nella creazione di un mondo fantastico, ricco di suggestioni e colori. Le emozioni e le mescolanze cromatiche irrompono nello spazio, ribaltano le prospettive e rapiscono lo sguardo in vortici che sconfinano fuori dallo spazio delimitato del quadro.
In mostra sono esposte una quarantina di opere, tra tavole e tele, tutte realizzate con tecniche sperimentali elaborate personalmente dal pittore che impiega vernici, smalti e altri prodotti industriali, in un continuo processo di ricerca sui materiali e sul loro uso in arte. I lavori recenti, affiancati ad altri degli anni Settanta e Ottanta,dimostrano una poetica coerente del percorso pittorico di Marisraggiunta attraverso una riflessione su un punto di partenza informale rinnovato e riformulato peròcon grande originalità.

Biografia
Mauro Maris nasce a Siena nel 1940 e fin dall’adolescenza si avvicina al mondo della pittura, adottando presto uno stile astratto. Già durante le prime esposizioni degli anni Sessanta ottiene un ottimo riscontro sia di pubblico sia di critica e, con il trasferimento nella vivace Firenze che ruotava allora attorno alla Galleria San Frediano, attrae l’interesse di Mario Schifano, che diviene il suo maestro e con cui instaura un dialogo stimolante e formativo. Dopo una sospensione dell’attività pittorica,con l’inizio del nuovo Millennio Maris riprende a dipingere: lo stile è maturo, la tecnica e l’uso del colore sono pienamente padroneggiati e le opere sonosaldamente improntate a un astrattismo carico di emozioni e sentimenti.