Maurizio Tiberti – Fiat Lux 2015

Roma - 28/08/2015 : 01/09/2015

Mostra personale di arte contemporanea di Maurizio Tiberti – Chiostro dei Santi Quattro Coronati - Roma 2015 Anno Internazionale della Luce – UNESCO.

Informazioni

Comunicato stampa

Il Complesso Monumentale dei Santi Quattro Coronati sul Colle Celio è tutelato dal 1564 dalle Monache Agostiniane. Nel chiostro cosmatesco, che rappresentava uno spazio vitale destinato alla deambulazione alla preghiera e alla elevazione ascetica in quanto simbolo del giardino paradisiaco, è ospitata l’istallazione FIAT LUX 2015 di Maurizio Tiberti costituita da due simbolici e simbiotici Libri d’Artista. L’opera-libro Fiat Lux è un oggetto totalmente nero, fuori del contesto linguistico generalmente inteso, materico, privo d’informazione, apparentemente non identificabile con il “codice o struttura semiotica” giusta ed atta a comunicare con il nostro intelletto

L’assenza d’informazione esalta la potenziale forza di contenerla, insita nei libri e con il titolo di riferimento alla frase biblica pronunciata dal Creatore dell’Universo quando creò la luce, diviene opera cinetica e visiva, infatti nel momento che si solleva la copertina di un libro si accende la luce dell’intelletto.
Il Libro di Luce, la cella-modulo replicabile è l’ipotetica campionatura della struttura di cellule celebrali. L’energia che attiva gli scambi elettrobiofisici opera interconnessioni che portano alla formulazione del pensiero fino al limite del concetto che “anche il pensiero è materia”. Il cromatismo, simbolico di acquisizioni di informazioni dal mondo esterno, che rimodellano la rete, formula la memoria come topos dell’esistere e immagine-specchio, simmetria della realtà, contenitore individuale al quale è affidato il nostro universo.

Ma non basta: nella celebrazione dell’Anno UNESCO della luce, MT cerca nella materia del prodotto artistico un media per porgere una elaborazione simbolica della realtà fisica, filosofica, cosmica della luce. I due LdA, oltre una dialettica tra luce e tenebre, sono un’allusione al proiettarsi verso una dimensione trascendente. MT, sostenuto dal prologo poetico e teologico del Vangelo di Giovanni, ove il logos, il Verbo-Cristo è presentato come luce vera che illumina ogni uomo (1,9) con distinzione significativa: la luce non è Dio, ma Dio è luce, l’artista sostenuto dai significati della Parola Creatrice dalla Sapienza del Padre (come in Paolo ai Corinzi), come rivelazione di qualcosa, va oltre la riflessione su arte e scienza. MT infatti coniuga una dimensione spirituale e una sensoriale, oltre il concetto di libro, indica la ricerca della sapienza contenuta nelle sacre scritture e celebra in coerenza di luogo e di data, Agostino (Tagaste 354 - Ippona 430) al quale si ispira la Regola adottata dalle Monache che privilegia l’ascesi del cuore. Agostino che ha parlato della luce come metafora della conoscenza, maestro con Le Confessioni della “scrittura ad alta voce”, rara scrittura estetica, emotiva, vocale, nuova modalità espressiva, ha prodotto una moltitudine di libri e trattati che fanno di lui il più importante e prolifico Padre della Chiesa latina e così è festeggiato il 28 agosto.

Fiat Lux: 2006 Libro d’Artista, (copertina 29,5-21,5-4,5 cm + pag. 300 A4 210x270mm; carta 90g/m2).
Libro di Luce: 2012 Libro d’Artista-istallazione, (telai da 104x104 cm, contenenti 49 elementi ciascuno, rilegati; legno, plastica, nylon, metalli) Anna Giannandrea