Maurizio Galimberti – ReadyMade

Milano - 17/02/2016 : 26/03/2016

DaDAEAST, in occasione dei quattro anni di attività della galleria, è lieta di presentare la serie ReadyMade by Maurizio Galimberti. I lavori inediti, in cui l'artista propone una sua personale rilettura della storia dell'arte, attraverso la tecnica di duchampiana memoria del ready-made.

Informazioni

Comunicato stampa

DaDAEAST, in occasione dei quattro anni di attività della galleria, è lieta di presentare la serie ReadyMade by Maurizio Galimberti. I lavori inediti, in cui l'artista propone una sua personale rilettura della storia dell'arte, attraverso la tecnica di duchampiana memoria del ready-made.
«Mi piace pensare di usare il medium fotografico. In molti miei scatti singoli o nei mosaici, si muovono contaminazioni di varie radici artistiche e concettuali. Mondrian e Duchamp, per esempio, continuano a ispirarmi per la loro poetica.


Che siano scatti singoli, mosaici o ready-made si tratta sempre di una fotografia di ricerca e dell'istinto che mi spinge a realizzarla. Ma al di là delle tecniche che sperimento, alla base di ogni foto c’è sempre uno stato d’animo, una situazione mentale, una sensazione e una situazione che determina un tipo di lavoro piuttosto che un altro».
Maurizio Galimberti

Il fotografo si lascia ispirare dalla sua ossessione per Duchamp e per il movimento Dada, per elaborare oggetti ritrovati che diventano nuova materia creativa.
Da qui prende spunto, per dirigere la propria attenzione verso l'opera realizzata per mano di quelle personalità che egli considera i miti della storia dell'arte: da Francisco Goya fino ad Andy Warhol, custoditi e ritrovati tra le stampe di vecchi manifesti, nelle riproduzioni impresse su cataloghi, nelle immagini oramai iconiche dei loro volti.

A questo punto avviene l'incursione dell'artista sull'oggetto, che smette di rivestire la sua funzione tradizionale di rievocazione e viene contaminato da un nuovo segno, da un gesto che si traduce nella fotografia delle sue Polaroid.
Sovrapposizioni, frottage, e collage rivitalizzano capolavori come il San Girolamo nell'olio su tela di El Greco o una delle Dame del Pollaiolo; donano una dimensione quasi onirica alla Marilyn in copertina di Warhol. Accade lo stesso nelle opere del pittore cinese contemporaneo Ting Shao Kuang, che subiscono una metamorfosi visiva, per essere riproposte in dinamici e spettacolari mosaici.
ll timbro «BY MAURIZIO GALIMBERTI» campeggia su gran parte delle opere esposte, come a rappresentare un segnale evidente ed un invito alla corrispondenza, al riconoscimento e alla reciprocità tra le discipline e il saper fare che pertiene agli artisti, in grado di produrre energia creativa e dar vita ad una nuova ricerca, attraverso la visione dell'arte così completamente rinnovata.

In questo lavoro, Galimberti sperimenta insieme tecniche solitamente utilizzate singolarmente, per instaurare un dialogo tra opere del passato, incursioni da lui messe in atto e contaminazioni tra generi sperimentati dall'autore stesso, andando a ridefinire i contorni della relazione tra linguaggi, epoche ed espressioni artistiche differenti.

La componente ludica potrebbe apparire predominante, quasi una desacralizzazione del contesto in cui sono da sempre collocate opere riconosciute come fondamentali della storia dell'arte.
L'intento del fotografo si rivela essere ben altro e si rintraccia nella volontà di rendere omaggio a quelli che ritiene essere dei Maestri, alle cui opere si accosta con emozione e con l'ossessione di riscoprirle, riammirarle, mantenerle vive, in modo che possano continuare a svolgere quella funzione di ispirazione perenne che per ogni artista è fondamentale.

Le dodici opere inedite, appartenenti alla serie ReadyMade, rimarranno esposte fino al 26 marzo.





Sede
DaDAEAST
Via Varese, 12
Milano

Opening
mercoledì 17 febbraio 2016 ore 19
Date
Dal 18 febbraio 2016 al 26 marzo 2016
Orari
dal martedì al sabato e su appuntamento
Info e Press
+39 345 299 70 90
[email protected]



MAURIZIO GALIMBERTI

Nota biografica

Galimberti nasce a Como nel 1956. Si trasferisce a Milano dove oggi vive e lavora. Si accosta al mondo della fotografia analogica e dal 1983 focalizza la sua ricerca in maniera radicale sulla Polaroid. Negli anni'90 diviene testimonial di Polaroid Italia e ideatore della Polaroid Collection Italiana.
Continua la sua ricerca con Polaroid reinventando la tecnica del "Mosaico Fotografico" che inizialmente adatta al genere del ritratto e che diviene, ben presto, la tecnica per ritrarre non solo volti, ma anche paesaggi, architetture e città che lo porterà ai lavori e alle pubblicazioni sulle città di Parigi, Berlino, New York, Lisbona e Venezia. In quest'ultima città l'artista sarà più volte ospite come ritrattista ufficiale del Festival del Cinema immortalando le celebrities del grande schermo e divenendo artista di fama consacrato dal Times Magazine che sceglie il suo ritratto di Johnny Depp per la copertina.
Nel 2010 IMPOSSIBLE, nuovo brand produttore di instant film , gli ha dedicato un instant film in bianco e nero dal titolo " IMPOSSIBLE MAURIZIO GALIMBERTI SPECIAL EDITION".
Nel 2013 la stessa città ospiterà Paesaggio Italia, la grande mostra antologica sui luoghi del nostro paese accompagnata dall'omonima pubblicazione edita da Marsilio.
Nel 2015 presenta, in occasione di EXPO2015, una mostra ed un libro dedicati alla città di Milano.
Nel corso degli anni, Maurizio Galimberti ha esposto in tutto il mondo, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Gran Prix Kodak Pubblicità Italia, il tributo Instant film Impossible Maurizio Galimberti Special Edition, ha collaborato con realtà internazionali quali Cartier, Bridgestone, Ferrari, Gruppo FIAT.
Ha ritratto artisti ed esponenti della cultura internazionale contemporanea.
Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni di fotografia.
Il prossimo aprile inaugurerà una personale al Festival della Creatività Contemporanea PARMA360.
Attualmente è in fase di preparazione la pubblicazione PORTRAITS, il libro antologico sui ritratti realizzati dall'artista nel corso della sua carriera.