Maura Banfo – Gita al faro

Firenze - 16/09/2016 : 15/10/2016

Nel romanzo dal quale discende il titolo per questo progetto, così come nelle opere della Banfo, la superficie delle cose cela storie connesse tra di loro.

Informazioni

Comunicato stampa

Il lavoro di Maura Banfo, la sua attenzione agli oggetti e alle loro ombre, alle storie che si aprono alle loro spalle come inaspettati spazi da esplorare, echeggia la struttura narrativa dei romanzi di Virginia Woolf. Nel romanzo dal quale discende il titolo per questo progetto, così come nelle opere della Banfo, la superficie delle cose cela storie connesse tra di loro.
Gita al faro riprende alcuni temi ricorrenti nella ricerca dell’artista e li sviluppa verso una prospettiva che segna un nuovo passo

La riflessione attorno ai concetti di casa e identità, al viaggio fisico e interiore come strumento di conoscenza, si svolge lungo un orizzonte inedito con forme e temi che coniugano la storia personale dell’artista a una rete di simboli appartenenti all’umanità intera. La contemplazione del mare, la solitudine desiderata, e mai raggiunta di un faro, il tempo senza tempo dell’attesa, l’affezione per gli oggetti e per la trasformazione che subiscono attraverso lo sguardo e le mani dell’artista sono alcuni tra gli elementi che compongono questa mostra meditativa e silenziosa.

Maura Banfo, Torino 1969. Vive e lavora tra l’Italia e la Francia. Il suo lavoro è presente in molte collezioni private e pubbliche. Tra gli altri la Gam - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il Castello di Racconigi, l’Unicredit Private Banking, il Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, la Fondazione Castello di Rivara. Ha partecipato a varie mostre sia in Italia che all’estero.
A marzo 2014 è stata l’unica artista italiana in residenza alla Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France). Tra i progetti degli ultimi due anni si ricordano: Carrara, Aula Magna Ex Convitto, “Il tempo dei luoghi”; Torino, Giardini di Palazzo Reale, “Arte alle Corti”; Arcade (TV), Zonca Art Contemporary Center (ZACC); Milano, Careof, “Io vedo, Io guardo”; Castello di Fombio, “NO PLACE”; Milano, Frigoriferi Milanesi. “Writers”; Castelnuovo Calcea (AT), Fortezza, “ArtSite”; Shangai, SPSI Art Museum, “Contemporary Visions”; Verbania, Villa Giulia, “Landscape”; Rivara (Torino) Castello di Rivara, “Museo di Arte Italiana – 1985-2015- Maura Banfo “La Torre dei Sogni”; Torino, Salone Del Libro, “il poeta dell’aria”; Milano, Assab One, The Wall (archives)#10; Milano, Spazioborgogno, "Visioni Contemporanee - Esperienze di confine tra realtà e immaginazione”; Monaco (Fr), Yacht Club De Monaco, “Con_Temporary”; residenza alla Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France).
www.maurabanfo.com

Maura Banfo
Gita al faro
a cura di Pietro Gaglianò

opening venerdì 16 settembre, ore 18.30
la mostra rimarrà aperta fino a sabato 15 ottobre

Lunedi – Venerdi 10:00 – 21:00
Ingresso libero

SRISA Gallery of Contemporary Art - Santa Reparata International School of Art
Via San Gallo 53r, 50129 Firenze
055 4627374 - [email protected] - www.santareparata.org/gallery/gallery_home.html



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Maura Banfo
Gita al faro

curated by Pietro Gaglianò

opening September 16, h. 6.30 pm
SRISA Gallery of Contemporary Art, Firenze

The artistic work of Maura Banfo reverberates the narrative structure characteristic of Virginia Woolf, for the attention she pays to the objects and to their shadows, for the sensibility she has for their stories which suddenly reveal hidden spaces to be explored.
In "To the Lighthouse", the novel which inspired the title of this project, as well as in Banfo’s artworks, the surface of material things conceals stories interconnected.
"Gita al faro" gathers many themes recurring in the artist's research, developing them in a perspective that indicates new horizons of Maura Banfo.
The meditation upon the concepts of home and identity, the physical and mental tri as tool for interior consciousness, all these issues are here treated with new shapes and new topics. The personal story of the artist gets in a deep connection with a net of symbols belonging to the entire humankind. The contemplation of the sea, the desired and never reached solitude of a lighthouse, the timeless time of await, the attention for the objects and for the transformation they get through the gaze and the hands of the artist, those are the elements that compose a silent and meditative exhibition.

Maura Banfo, 1969 Turin, lives and works between Italy and France. Her work is in many private and public collections, among the others Gam - Gallery of Modern and Contemporaty Art, Turin; Castello di Racconigi; Unicredit Private Banking; Museum of Photography, Cinisello Balsamo; Institute Garuzzo for Visual Arts; Foundation Castello di Rivara. She had many exhibitions in Italy and abroad. Among the projets run in the past two years: Carrara, Aula Magna Ex Convitto, “Il tempo dei luoghi”; Torino, Giardini di Palazzo Reale, “Arte alle Corti”; Arcade (TV), Zonca Art Contemporary Center (ZACC); Milano, Careof, “Io vedo, Io guardo”; Castello di Fombio, “NO PLACE”; Milano, Frigoriferi Milanesi. “Writers”; Castelnuovo Calcea (AT), Fortezza, “ArtSite”; Shangai, SPSI Art Museum, “Contemporary Visions”; Verbania, Villa Giulia, “Landscape”; Rivara (Torino) Castello di Rivara, “Museo di Arte Italiana – 1985-2015- Maura Banfo “La Torre dei Sogni”; Torino, Salone Del Libro, “il poeta dell’aria”; Milano, Assab One, The Wall (archives)#10; Milano, Spazioborgogno, "Visioni Contemporanee - Esperienze di confine tra realtà e immaginazione”; Monaco (Fr), Yacht Club De Monaco, “Con_Temporary”; artistic residence at Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France).
www.maurabanfo.com