Matthias Schaller – Desidereus
Comunicato stampa
La Biblioteca Nazionale Marciana presenta Desidereus, nuova opera di Matthias Schaller (Germania, 1965) concepita nella Sala Fra’ Mauro come un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, dalla rappresentazione della Terra alla scoperta del cosmo. Accanto alla Mappa Mundi di Fra’ Mauro (1450), permanente, sarà esposto l’incunabolo di Cristoforo Colombo del 1493, dalla Biblioteca Nazionale Marciana: due testimonianze di un’epoca in cui il mondo, ancora incompiuto, chiedeva di essere percorso e immaginato.
L'installazione
A questa genealogia dello sguardo appartiene Galileo Galilei, il cui Sidereus Nuncius, pubblicato a Venezia nel 1610, trasformò la luna e il cielo in un nuovo territorio della conoscenza. È proprio dal titolo di Galilei che Schaller trae, per scarto e rovesciamento, il nome Desidereus: non più il messaggero degli astri, ma il desiderio degli astri, ciò che spinge l’uomo verso ciò che ancora non può vedere.
Fra’ Mauro, Colombo, Galilei e Schaller appartengono così a una stessa stirpe dello sguardo: ogni mappa, ogni viaggio, ogni scoperta non chiude l’ignoto, ma lo sposta più lontano.
L’installazione comprende la fotografia Desidereus con i sette disegni della luna di Galileo Galilei (1609) e l’artist book PerCosimo, entrambi realizzati da Schaller nel 2026.
A portare lo sguardo nel futuro sarà la testimonianza di Luca Parmitano, pilota della missione Artemis III prevista per il 2027.
Tra la Terra di Fra’ Mauro e la Luna di Schaller, tra le rotte di Colombo e quelle future dello spazio, Desidereus racconta il desiderio come la vera forza della conoscenza: ogni risposta apre una distanza, ogni conquista genera un nuovo orizzonte, ogni stella continua a chiamarci da lontano.