Matthew Monahan

Roma - 05/04/2016 : 15/05/2016

Il Museo Nazionale Romano presenta nella sua sede di Palazzo Altemps una mostra a cura di Ludovico Pratesi dedicata allo sculture californiano Matthew Monahan (1972, Eureka, Stati Uniti).

Informazioni

  • Luogo: MUSEO NAZIONALE ROMANO - PALAZZO ALTEMPS
  • Indirizzo: Piazza di Sant'Apollinare, 46, 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 05/04/2016 - al 15/05/2016
  • Vernissage: 05/04/2016 ore 18 su invito
  • Autori: Matthew Monahan
  • Curatori: Ludovico Pratesi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Da mercoledì 6 aprile a domenica 15 maggio 2016 Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.45. La biglietteria chiude alle 19.00. Chiuso il lunedì.
  • Biglietti: Biglietto unico del Museo Nazionale Romano, valido per quattro siti: Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Crypta Balbi e Terme di Diocleziano. Intero Euro 7,00. Ridotto Euro 3,50. Hanno diritto alla riduzione i cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 24 anni e i docenti delle scuole primarie e secondarie dell'Unione Europea. Ingresso gratuito per minori di anni 18. In occasione di mostre temporanee il prezzo del biglietto potrà subire variazioni.
  • Uffici stampa: PAOLA C. MANFREDI STUDIO

Comunicato stampa

Il Museo Nazionale Romano presenta nella sua sede di Palazzo Altemps una mostra a cura di Ludovico Pratesi dedicata allo sculture californiano Matthew Monahan (1972, Eureka, Stati Uniti).
Otto sculture site-specific poste lungo il percorso di visita del Museo si mischiano con la collezione permanente dell’antico palazzo rinascimentale, suggerendo una riflessione sulle forme, le iconografie e i miti della classicità grazie alla contaminazione con l’arte del nostro tempo. L’esercizio del dialogo e del confronto con il presente stimola una nuova visione del passato e invita a immaginare il futuro


La ricerca di Monahan si sviluppa intorno all’idea di scultura come una sorta di rovina contemporanea, dove i materiali, le suggestioni archeologiche e la memoria della classicità assumono un aspetto transitorio, si trasformano in suggestivi relitti in bilico tra presente e passato. L’artista attinge a piene mani in un serbatoio di immagini molto ampio che va dalla classicità alla fantascienza, per combinare elementi iconici apparentemente distanti in maniera straniante ma altamente suggestiva.
Un’esposizione che porta il contemporaneo nel cuore di Roma, per mostrare come l’arte si rinnovi e rinasca all’infinito in un gioco di echi che attraversano le epoche.
Organizzazione Galleria Massimo De Carlo.