Matt Copson | Don’t have hope be hope! | Giovanna Silva e Antonio Fortugno

Informazioni Evento

Luogo
FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
San Giacomo in Paludo, Venezia, VE, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
07/05/2026

ore 14-16 su prenotazione

Artisti
Giovanna Silva, Antonio Fortugno, Matt Copson
Generi
fotografia, arte contemporanea, inaugurazione

Il 7 maggio 2026, in occasione dell’inaugurazione della sua terza sede, sull’Isola di San Giacomo a Venezia, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta un ampio programma espositivo.

Comunicato stampa

Inaugurazione della terza sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

7 maggio, h 14 - 16
Isola di San Giacomo, Venezia

Il 7 maggio 2026, in occasione dell’inaugurazione della sua terza sede, sull’Isola di San Giacomo a Venezia, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta un ampio programma espositivo che intreccia mostre, performance e installazioni site-specific, con progetti appositamente concepiti per il nuovo spazio nella laguna che coinvolgono artisti internazionali.

Il programma comprende le inaugurazioni di:

Fanfare/Lament, mostra personale dell’artista Matt Copson, a cura di Hans Ulrich Obrist. Il progetto unisce esposizione e performance, con musiche composte da Oliver Leith.

Don’t have hope, be hope!, con una selezione di opere della Collezione Sandretto Re Rebaudengo.

Isola di San Giacomo 2022–2026, a story in images, una serie di fotografie scelte dai progetti di Giovanna Silva e di Antonio Fortugno, invitati nel 2022 a documentare il processo di trasformazione dell’isola e il restauro delle architetture preesistenti.

Il percorso espositivo si estende agli spazi esterni con una serie di installazioni diffuse: GONOGO di Goshka Macuga; Old Tree (Pink Seas) di Pamela Rosenkranz; Patriarchy = CO₂ di Claire Fontaine; Nixe di Thomas Schütte; Huff and a Puff di Hugh Hayden; Imagine Alighiero Boetti Came to São Paulo and After Putting Water on His Head Left the Hose and Left di Mario García Torres.

Con la nuova sede di Venezia, la Fondazione rafforza il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea e dà vita a un luogo di produzione, di ricerca e sperimentazione, aperto al dialogo tra gli artisti. Completamente auto-sostenibile, l’Isola di San Giacomo sarà anche un laboratorio di riflessione ecologica.

Modalità di partecipazione per il pubblico:
Il 7 maggio, per consentire l’accesso all’isola, la Fondazione mette a disposizione un servizio di trasporto dedicato.
Per partecipare è necessario inviare una richiesta all’indirizzo email [email protected], specificando nome, cognome, numero di cellulare e indirizzo mail. In caso di prenotazione per più persone, indicare i dati di ciascun partecipante (anche mail e cellulare).
La partenza è prevista alle ore 14:00 dai Giardini (la posizione precisa verrà comunicata successivamente agli iscritti). Il rientro dall’isola in direzione Giardini è previsto per le ore 16:00.