Massimo Kaufmann – Pesce di terraferma

Bagheria - 07/10/2017 : 01/12/2017

In mostra lavori su tela di grandi e medie dimensioni caratterizzati da un forte cromatismo che documentano gli esiti più recenti della ricerca dell'artista e 12 nuove opere su carta realizzate su fogli per scrittura in alfabeto Braille utilizzato dalle persone non vedenti e realizzate per accompagnare il volume “Pesce di terraferma” di Maurizio Padovano, edito da Drago Edizioni.

Informazioni

  • Luogo: DRAGO - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Prigione, 5 - Bagheria - Sicilia
  • Quando: dal 07/10/2017 - al 01/12/2017
  • Vernissage: 07/10/2017 ore 18,30
  • Autori: Massimo Kaufmann
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mar/gio/sab ore 17.00/20.00 domenica ore 10.00/13.00

Comunicato stampa

Drago artecontemporanea è lieta di presentare “Pesce di terraferma”, personale dell’artista milanese Massimo Kaufmann.

Dopo la mostra personale del 2014, questa seconda esposizione offre ai visitatori una nuova selezione di lavori realizzati da Massimo Kaufmann appositamente per gli spazi della galleria

In mostra lavori su tela di grandi e medie dimensioni caratterizzati da un forte cromatismo che documentano gli esiti più recenti della ricerca dell'artista e 12 nuove opere su carta realizzate su fogli per scrittura in alfabeto Braille utilizzato dalle persone non vedenti e realizzate per accompagnare il volume “Pesce di terraferma” di Maurizio Padovano, edito da Drago Edizioni.

La poetica di Massimo Kaufmann è strettamente legata al ritmo e al gesto del fare pittura. L'aspetto performativo costituisce una delle cifre caratteristiche della sua produzione degli ultimi quindici anni: la pittura praticata come partitura musicale, il tessuto temporale come elemento portante della creazione artistica.

Molti degli ultimi lavori di Massimo Kaufmann, e tra questi alcuni di quelli in mostra, prendono il nome di Clinamen. Nella fisica epicurea il Clinamen è la deviazione spontanea degli atomi nel corso della loro caduta nel vuoto in linea retta, deviazione casuale, sia nel tempo che nello spazio, che permette agli atomi di incontrarsi. È grazie al Clinamen che gli atomi, deviando dalla loro traiettoria, formano la varietà delle cose del mondo.

Kaufmann ha rappresentato, nelle sue opere recenti, proprio questo caos ordinato, dove lo spazio della tela è pervaso da infiniti punti colorati che scorrono lungo traiettorie colorate, seguendo le linee del caso per formare un nuovo cosmo.

La pittura da toccare di Massimo Kaufmann. A Palermo

Drago artecontemporanea, Bagheria ‒ fino al 1° dicembre 2017. L’artista milanese sbarca in Sicilia, con una mostra che unisce disegno e letteratura.