Massimo D’Amato – Lontano da Touba

Milano - 08/10/2012 : 26/10/2012

Il reportage fotografico di Massimo D’Amato mette in parallelo due città molto lontane e diverse tra loro, Pisa e Dakar, che presentano un significativo momento di contatto proprio nella celebrazione del Grand Magal. Un progetto capace di raccontare valori spirituali e di generare una maggiore e più profonda comprensione reciproca nella convivenza multiculturale.

Informazioni

Comunicato stampa

Polifemo, in collaborazione con Sunugal, presenta

Lontano da Touba
Misticismo islamico tra Senegal e Italia
fotografie di Massimo D’Amato
a cura di Lucilla Saccà

in mostra dal 8 al 26 ottobre 2012
presso Polifemo, La Fabbrica del Vapore,
via Procaccini 4, 20154 Milano
inaugurazione: Lunedì 8 ottobre 2012 dalle 18,30

“Il Jihad più grande non è quello contro il nemico esterno, ma quello contro se stessi per purificare la propria anima”


Cheik Amadou Bamba



Ogni anno, il giorno 18 del mese islamico Safar, la comunità senegalese ricorda l’inizio dell’esilio imposto a Cheik Amadou Bamba. Questa ricorrenza, chiamata Grand Magal, viene celebrata in Senegal dagli aderenti alla confraternita Mouriddiya, che si recano in pellegrinaggio alla città santa di Touba e, contemporaneamente, si riuniscono in alcune città di emigrazione: New York, Tokyo, Parigi e, in Italia, a Pisa.
In Senegal, la grande moschea di Touba accoglie in tre giorni oltre due milioni di pellegrini che visitano la tomba dello Cheik, mentre il raduno pisano avviene in un solo giorno e coinvolge alcune migliaia di immigrati, la città diventa un punto di preghiera e di incontro.
Il Grand Magal è, quindi, una ricorrenza religiosa, durante la quale i fedeli intonano i khassaid composti da Cheik Bamba, recitano i 99 nomi di Allah ed eseguono collettivamente le preghiere rituali della religione islamica.
La riunione degli immigrati senegalesi rappresenta anche un confronto con le istituzioni territoriali e una giornata dedicata alla reciproca ospitalità.



Il reportage fotografico di Massimo D’Amato mette in parallelo due città molto lontane e diverse tra loro, Pisa e Dakar, che presentano un significativo momento di contatto proprio nella celebrazione del Grand Magal. Un progetto capace di raccontare valori spirituali e di generare una maggiore e più profonda comprensione reciproca nella convivenza multiculturale.


Massimo D’Amato è fotografo professionista dal 1981 e giornalista pubblicista dal 1995. Vive e lavora a Firenze. La sua attività si svolge in ambito sociale, attraverso progetti autonomi e collaborazioni con amministrazioni pubbliche.


In occasione della mostra verranno presentate le seguenti iniziative:

8 ottobre alle ore 19.00 Musica tradizionale senegalese - kora e voce - organizzato dall'Associazione Sunugal

21 ottobre dalle ore 17.00 incontro con la Comunità senegalese della Lombardia - un momento di scambio e preghiera in ricordo delle vittime dell'attentato di Firenze - organizzato dall'Associazione Sunugal