Massimo Bartolini – Four Organs

Torino - 03/07/2017 : 01/10/2017

Per la mostra alla Fondazione, Bartolini interagisce con lo spazio attraverso la musica e la presenza delle macchine musicali che la producono.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE MERZ
  • Indirizzo: Via Limone 24 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 03/07/2017 - al 01/10/2017
  • Vernissage: 03/07/2017 ore 19
  • Autori: Massimo Bartolini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì-domenica 11-19, lunedì chiuso
  • Biglietti: € 6,00 intero € 3,50 ridotto (visitatori di età compresa tra i 10 e i 26 anni, maggiori di 65 anni, gruppi organizzati min. 10 persone, possessori di Pyou Card) gratuito (bambini fino a 10 anni, disabili e accompagnatori, possessori tessera Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card, membri ICOM, giornalisti con tessera in corso di validità o accreditati, amici Fondazione Merz e ogni prima domenica del mese)

Comunicato stampa

La Fondazione Merz è lieta di presentare dal 3 luglio al 1 ottobre 2017 la mostra Four Organs, un progetto inedito di Massimo Bartolini (Cecina, Livorno, 1962).

Da sempre Bartolini si fa mediatore nel dialogo tra spazio e spettatore, agendo a livello percettivo ed esperienziale. Il suo lavoro, che si esprime con una varietà ampia di mezzi e modalità tecniche, di materiali artificiali e naturali, crea situazioni di sensorialità intrecciando suoni, immagini e effetti luce.
Per la mostra alla Fondazione, Bartolini interagisce con lo spazio attraverso la musica e la presenza delle macchine musicali che la producono



Il progetto espositivo è composto da 6 installazioni, quattro organi e una “macchina da maracas” che sono collocati nella grande sala espositiva all’interno e un’opera luminosa che si trova nello spazio esterno.

La mostra prende il titolo dalla composizione musicale di Steve Reich, Four Organs del 1970. La cadenza di Four Organs orienta ed unisce le 4 differenti acustiche degli organi in un quartetto completamente inedito. I quattro strumenti eseguono un concerto che attraverso il riverbero, le sovrapposizioni armoniche e la stessa dislocazione degli organi negli ampi e luminosi spazi della Fondazione, altera la percezione stessa dell’architettura.
Ogni organo ha una caratteristica sonora e formale diversa dagli altri come i diversi strumenti di un quartetto.


Con il contributo di Regione Piemonte - con il sostegno di Compagnia di San Paolo - in partnership con Lavazza