Marta Czok – Dietro le quinte

Frascati - 08/09/2012 : 30/09/2012

La mostra di dipinti di Marta Czok dal titolo Dietro le quinte aprirà il programma di iniziative culturali organizzate dal Comune per la commemorazione del bombardamento di Frascati, avvenuto l’8 settembre del 1943.

Informazioni

  • Luogo: SCUDERIE ALDOBRANDINI
  • Indirizzo: Piazza Guglielmo Marconi 6 - Frascati - Lazio
  • Quando: dal 08/09/2012 - al 30/09/2012
  • Vernissage: 08/09/2012 ore 18
  • Autori: Marta Czok
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mart-ven 10.00-18.00 e sab-dom 10.00-19.00
  • Patrocini: dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati, dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e dal Consiglio Regionale del Lazio.

Comunicato stampa

Roma, agosto 2012 – Si inaugura sabato 8 settembre 2012 alle ore 18,00 presso la prestigiosa sede delle Scuderie Aldobrandini di Frascati (Roma) la mostra di dipinti di Marta Czok dal titolo Dietro le quinte, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Frascati, dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma e dal Consiglio Regionale del Lazio. L’evento, che sarà visitabile fino al 30 settembre 2012, aprirà il programma di iniziative culturali organizzate dal Comune per la commemorazione del bombardamento di Frascati, avvenuto l’8 settembre del 1943


Nella prima sezione la guerra è vista col filtro della satira, lo strumento più prezioso in mano all’uomo, e all’artista in particolare, per trasmettere la drammaticità di ciò che non si può dire. Attraverso la satira l’artista racconta i conflitti, vela e svela i giochi di potere che ci sono dietro a ogni guerra, lasciando come vittima principale i bambini. La seconda sezione è dedicata alla guerra dal punto di vista dei bambini, prime vittime di ogni conflitto. Una guerra vista senza sensazionalismi e senza eccedere in drammaticità ostentata, e forse proprio per questo le immagini risultano ancora più coinvolgenti. La terza sezione è dedicata invece ai conflitti nascosti, quelli che muovono oggi i paesi occidentali, giocati ai piani alti, quelli che non implicano magari bombe e carri armati ma che riescono comunque a trasformare la sorte di innocenti, ignari o comunque impotenti. E, in questo caso, vista l’attualità dei temi affrontati si torna nuovamente alla satira, come valvola per dire ciò che non si potrebbe. Come afferma Barbara Codogno, quella di Marta Czok è “una via imboccata con coraggio, che si spinge verso una metaforizzazione del dipinto, che diventa quindi rappresentativo della sua critica sociale,” ma, al tempo stesso “con la sua pungente ironia, con la sua delicatezza, con la sua generosità, Marta Czok descrive il buio ma lo fa come portatrice di luce e speranza.”
Durante l’inaugurazione verrà presentato anche il nuovo catalogo, dedicato alla mostra, con prefazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, e con il contributo critico della scrittrice, giornalista e curatrice Barbara Codogno.
L’evento è sponsorizzato da Banca Marche e dal Consorzio Tutela Denominazione Frascati.