Mario Schifano – Dagli anni ’70 agli anni ’90

Lecce - 31/03/2018 : 29/04/2018

Il Centro Culturale Scaramuzza Arte Contemporanea inaugura con una nuova mostra dal titolo “Mario Schifano, dagli anni '70 agli anni '90” in cui saranno esposte 10 opere su tela di Mario Schifano appartenenti alla collezione Scaramuzza.

Informazioni

  • Luogo: SCARAMUZZA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Giuseppe Libertini 70 (73100) - Lecce - Puglia
  • Quando: dal 31/03/2018 - al 29/04/2018
  • Vernissage: 31/03/2018 ore 18,30
  • Autori: Mario Schifano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì alla domenica dalle 16:30 alle 20:30

Comunicato stampa

Il Centro Culturale Scaramuzza Arte Contemporanea inaugura sabato 31 marzo alle 18:30 con una nuova mostra dal titolo “Mario Schifano, dagli anni '70 agli anni '90” in cui saranno esposte 10 opere su tela di Mario Schifano appartenenti alla collezione Scaramuzza. La mostra sarà visitabile fino al 29 aprile.
Mario Schifano (Homs, 20 settembre 1943– Roma, 26 gennaio 1998) è stato un artista, pittore, e regista italiano. Insieme a Franco Angeli e Tano Festa rappresentò un punto fondamentale della Pop Art italiana ed europea

Perfettamente inserito nel panorama culturale internazionale degli anni sessanta, era reputato un artista prolifico, esuberante ed amante della mondanità. L'abitudine alle droghe che durò per tutta la sua vita, gli valse l'etichetta di artista maledetto. Nell’elaborazione delle opere l’artista predilige l’uso di colori di produzione industriale per la loro capacità di conservare l’iniziale brillantezza e di asciugare con rapidità.
All'interno della mostra presso lo Scaramuzza, troviamo un esepio di “paesaggio anemico”con i toni dell'azzurro, giallo e arancio; un ritratto di Pablo Picasso e due opere che sembrano essere realizzate con stencil e le bombolette spray come “Al mare 1993” e “Cuori” tutte degli anni '70; alcune delle più rappresentative opere opere degli anni '80 come “Campo di pane” appartenente al ciclo di opere “Naturale sconosciuto” in cui mostra una particolare attenzione nei confronti della natura, “Edificio”, “Tracce”, “Nottetempo” e un opera raffigurante una barca a vela su uno sfondo blu senza titolo; ed infine una delle sue famose “schegge” raffigurante una palma nera che spicca su uno sfondo rosso del 1997.