Mario Pagliarani – Chiasso Silenzio

Vico Morcote - 07/02/2013 : 06/03/2013

Con l’installazione “Chiasso Silenzio” che segna la “position in space” 16 - un “luogo d’ascolto”, come la definisce lo stesso Pagliarani - i2a apre il campo alla musica; in sostanza, apre una finestra su una nuova dimensione da esplorare attraverso lo sguardo e l’ascolto del musicista.

Informazioni

  • Luogo: I2A ISTITUTO INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA
  • Indirizzo: Portich da Sura 18, 6921 - Vico Morcote
  • Quando: dal 07/02/2013 - al 06/03/2013
  • Vernissage: 07/02/2013 ore 19
  • Autori: Mario Pagliarani
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, personale
  • Orari: lunedì-domenica ore 10-20
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Con il sostegno di Oertli-Stiftung.

Comunicato stampa

Mario Pagliarani
Chiasso Silenzio
positions in space 16


Nell’ambito della serie di eventi “positions in space” - affidate in alternanza ad architetti e artisti - i2a istituto internazionale di architettura di Vico Morcote invita giovedì 7 febbraio 2013 alle ore 19 Mario Pagliarani, compositore e ideatore de “La Via Lattea”, pellegrinaggio musicale ed ecologico

Con l’installazione “Chiasso Silenzio” che segna la “position in space” 16 - un “luogo d’ascolto”, come la definisce lo stesso Pagliarani - i2a apre il campo alla musica; in sostanza, apre una finestra su una nuova dimensione da esplorare attraverso lo sguardo e l’ascolto del musicista.

Il 5 settembre 2012 Pagliarani, insieme al Teatro del Tempo e alla RSI - Radiotelevisione svizzera, Rete Due, ha messo in scena a Chiasso l’happening “Radio CHage 4’33’’” per festeggiare il centesimo compleanno di John Cage. Nella cittadina sono anche comparsi dei manifesti con la scritta “Chiasso Silenzio” che rappresentano dei “segni”: interrogano i passanti, li incuriosiscono, forse provocano in loro una riflessione - il termine “chiasso” allude, fra l’altro, al frastuono assordante della nostra società. Si tratta di una “lettura” di grande interesse per i2a istituto internazionale di architettura, poiché si entra nel campo dello spazio comune e condiviso di una città con le sue varie dinamiche.
Con l’installazione “Chiasso Silenzio” Pagliarani decide di presentare le tracce visive e sonore di quell’esperienza, con il contributo del fotografo Marcelo Villada Ortiz.

In occasione del vernissage sarà possibile assistere al concerto-performance “AdA incontra Hieronymus Schädler” con Hieronymus Schädler (flauti e suoni dal vivo), Mario Pagliarani (letture e suoni dal vivo) e Davide Perucconi (regia del suono): un vero e proprio patchwork di musiche, registrazioni, suoni e letture, dove AdA sta per Arte dell’Ascolto.
Un aperitivo sarà offerto a tutti i presenti.
Il concerto può essere seguito in live streaming su www.i2a.ch.

Al termine dell’evento tutti gli interessati potranno intrattenersi con gli ospiti per uno standing dinner (CHF 30.- per persona tutto compreso, iscrizioni entro martedì 5 febbraio telefonando al numero 0041 91 996 13 87 o via e-mail a [email protected]).

L’installazione sarà visibile tutti i giorni nella galleria al pianterreno di i2a istituto internazionale di architettura a Vico Morcote fino a mercoledì 6 marzo (lunedì-domenica ore 10-20, ingresso libero).

Per il finissage, previsto per mercoledì 6 marzo alle ore 20.30, si terrà un secondo incontro Ada intitolato “AdA incontra John Cage” con l’arpista Arianna Camani, Mario Pagliarani e la regia del suono affidata a Davide Perucconi.

Con il sostegno di Oertli-Stiftung.

I vini dell’aperitivo sono gentilmente offerti dalla Bottega del Vino, Chiasso.

Mario Pagliarani
Studia composizione, violoncello e musica elettronica al Conservatorio di Milano. Tra i suoi maestri Salvatore Sciarrino, da cui ha imparato a progettare, e Gérard Grisey, da cui ha imparato ad ascoltare. Ha ricevuto commissioni da vari enti tra cui Pro Helvetia, Radio svizzera, Internationale Musikfestwochen di Lucerna, Orchestre de la Suisse romande, Europäischen Musikmonat (Basel), Les Amplitudes (La Chaux-de-Fonds). Sue composizioni sono state eseguite in Svizzera e all’estero (Parigi, Amsterdam, Roma, Tokyo, Mosca, Bahia ecc.).
Nel 1987 riceve il premio Musica Ticinensis (“Vie d’uscita” per voce, flauto, violoncello e pianoforte). Nel 1992 è selezionato alla Tribune internationale des compositeurs di Parigi (“Lucciole o imperi?” 17 haiku di Jorge Luis Borges). Nel 1995 gli viene conferito il premio Concurso para obras radiofonicas della Radio National de España (“Cappuccetto rosso”, Hörspiel). Nel 1996 è selezionato alla Tribune internationale des compositeurs di Parigi (“Pierrot lunatique” per lo stesso organico del “Pierrot lunaire” di Schönberg).
Nel 2000 fonda il Teatro del Tempo con cui realizza vari progetti di teatro musicale (“Il suono bianco dell’inverno”, “Opera della notte”, “Quartetto per la fine del tempo”, “Antons Tod”, “I bei momenti”…). Nel 2002 pubblica un cd monografico nella collana Musikszene Schweiz.
Dal 2003 cura l’ideazione e la realizzazione de “La Via Lattea”, che nel 2013 festeggia la sua decima edizione.
Nel 2008 riceve il Premio Mereth Oppenheim (“La Via Lattea”).
Collabora con la Radio svizzera. Vive e lavora a Vacallo.

Hieronymus Schädler
Sin da giovane intraprende lo studio del flauto traverso. Ottiene il diploma di concertista al Conservatorio di Zurigo sotto la guida di Jean Poulain e André Jaunet. Completa la sua formazione a Parigi con Michel Debost. Partecipa a diversi corsi di perfezionamento con Peter-Lukas Graf, Trevor Wye, Siegfried Palm. Vince due volte il premio Kiwanis e ottiene il primo premio al Concorso internazionale di musica da camera di Martigny. Nel 1999 riceve una borsa di studio (Werkjahr) dal Dipartimento della cultura del Principato del Liechtenstein.
È stato primo flauto dell’Orchestra del Liechtenstein, con la quale ha suonato anche in veste di solista. È attivo come interprete, improvvisatore e compositore in diverse formazioni: Duo Armoniac, Trio Musaïque, Trio ATROS…
Ha suonato in numerosi paesi europei, in Canada, negli Stati Uniti, nei Caraibi e in Cina.
Il suo repertorio spazia dal Barocco alla musica contemporanea con numerose prime esecuzioni. La coesione tra interpretazione, improvvisazione e composizione è alla base della sua espressione artistica. La musica concepita come parte della natura e il suo legame con la lingua, le arti figurative e la danza portano Schädler ad ampliare costantemente il campo d’azione del suo strumento. La sua versatilità è documentata da varie produzioni radiofoniche e incisioni discografiche.










Davide Perucconi
Inizia la sua formazione come tecnico del suono a Firenze, dove studia chitarra classica al Conservatorio e lavora come fonico presso l’etichetta discografica EMA Records.
Nel 1999 torna in Ticino e fonda un’etichetta indipendente di World Music.
Nel 2001 inizia a lavorare per B&G Entertainment con musicisti quali Ivana Spagna, Eduardo De Crescenzo e Leda Battisti. Come indipendente lavora in molte produzioni audio-visive con artisti quali Adriano Kestenholz, Zeno Gabaglio, Peter Kernel, Flavio Stroppini e, per Ventura Film, con Musica nel Mendrisiotto e il Museo d’arte di Mendrisio.
Da anni collabora con Mario Pagliarani.

Marcelo Villada Ortiz
Nato in Colombia, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Medellín, in seguito si dedica a studi antropologici presso l’Università di Antioquia. Ottiene nel 1999 il titolo di maestro en Bellas Artes presso l’Università Nazionale di Medellín e prosegue poi la sua formazione interessandosi di animazione per computer e realizzando ben presto progetti di grafica per multimedia e web.
Vince una borsa di studio per un Master sulla sintesi dell’immagine all’Università delle Isole Baleari, focalizzando l’attenzione sulla città e l’architettura.
Ha partecipato a numerosi concorsi di fotografia in Spagna, Portogallo e Colombia, e le sue opere sono state esposte alla settima Biennale d’arte di Bogotà.
Svolge la sua attività professionale nel suo studio di Lugano dedicandosi principalmente alla fotografia di architettura e a reportage. Collabora con i2a istituto internazionale di architettura e con Mario Pagliarani.

“positions in space”
È una serie di manifestazioni ideata da Ludovica Molo, direttrice di i2a, con la collaborazione di Debora Bonanomi, in cui architetti e artisti sono chiamati a creare un’installazione e a invitare a loro volta una o più figure di rilievo per il loro percorso creativo, nell’intento di animare il dibattito intorno alla produzione architettonica e artistica.

i2a: la casa dell’architettura
i2a istituto internazionale di architettura di Vico Morcote è un centro culturale che promuove conferenze, mostre, installazioni, performance e attività didattiche (anche per i bambini), con la precisa volontà di accrescere la consapevolezza del ruolo dell’architettura quale strumento di lettura e comprensione dei fenomeni contemporanei, in un clima di grande apertura e dialogo, come si confà a una vera e propria “casa dell’architettura”.

Informazioni
Amanda Prada
Responsabile comunicazione, pubbliche relazioni, sviluppo
i2a istituto internazionale di architettura
Portich da Sura 18, 6921 Vico Morcote, Svizzera
t 0041 91 996 13 87, [email protected]

Come raggiungerci
Vico Morcote si trova a 11 km da Lugano e a 23 km da Chiasso. Da Melide (uscita autostradale Melide/Bissone) seguire le indicazioni per Morcote, poi per Vico Morcote/Carona. A Vico Morcote seguire le indicazioni per il ristorante La Sorgente ospitato al pianterreno della sede di i2a istituto internazionale di architettura, in Portich da Sura 18.

Parcheggio
È possibile usufruire di un ampio parcheggio coperto vicino alla chiesa dei Santi Fedele e Simone, all’entrata di Vico Morcote, a 2 minuti a piedi dalla sede di i2a istituto internazionale di architettura.
Sono disponibili tessere gratuite gentilmente offerte dal Comune di Vico Morcote.