Mario Airò – La memoria dell’elefante

Fabriano - 06/09/2013 : 06/09/2013

E-STRAORDINARIO for Kids è dedicato ai figli dei dipendenti di Elica e vede protagonista l’artista Mario Airò (Pavia, 1961) – considerato a livello internazionale uno dei più importanti della sua generazione – invitato a ideare e condurre un laboratorio per un gruppo di 40 bambini, di età compresa fra i 6 e i 10 anni.

Informazioni

Comunicato stampa

Per la prima volta il Gruppo Elica e la Fondazione Ermanno Casoli presentano un progetto rivolto al mondo dell’infanzia. E-STRAORDINARIO for Kids è dedicato ai figli dei dipendenti di Elica e vede protagonista l’artista Mario Airò (Pavia, 1961) – considerato a livello internazionale uno dei più importanti della sua generazione – invitato a ideare e condurre un laboratorio per un gruppo di 40 bambini, di età compresa fra i 6 e i 10 anni

L’iniziativa, curata dal direttore artistico della Fondazione Marcello Smarrelli, rientra nel progetto di formazione E-STRAORDINARIO, ideato dalla FEC per promuovere l’arte contemporanea nel mondo delle imprese come valido strumento didattico e metodologico.

Il workshop, in programma venerdì 6 settembre 2013 e intitolato La memoria dell’elefante, è incentrato sulla produzione e sull’utilizzo della carta, attività che da sempre contraddistingue e identifica Fabriano. E-STRAORDINARIO for Kids s’inserisce all’interno di una più ampia visione formativa e didattica, connettendosi al genius loci e alle specificità del contesto, con l’obiettivo di far conoscere ai bambini, attraverso il gioco, alcuni elementi chiave dell’identità e della storia fabrianese.

Il workshop si articolerà in una prima fase didattica in cui i bambini verranno accompagnati in una visita guidata del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, seguita da un laboratorio con un mastro cartaio che faciliterà la comprensione degli stadi produttivi e del percorso museale. Parallelamente si svolgerà il laboratorio con Mario Airò, finalizzato alla realizzazione di un’opera collettiva con la carta che sarà poi allestita nella sede principale di Elica.
Attraverso questo progetto Mario Airò intende stimolare la fantasia dei bambini, partendo dalla materialità della carta e dalla creazione di sagome libere, ispirate a un bestiario immaginario. I bambini saranno invitati a inventare ed elaborare nuove immagini, facendo riferimento sia all’ars combinatoria storica che a quella presente nei cartoni animati, sulle quali interverranno successivamente con i colori e le tecniche del frottages e del grattages. L’artista condurrà i partecipanti a comporre, con tutte le sagome di carta prodotte, una figura unica ispirata alla maestosa complessità della statua crisoelefantina dello Zeus di Olimpia, celebre opera dello scultore ateniese Fidia, considerata una delle sette meraviglie del mondo antico.

Con questa attività la Fondazione Ermanno Casoli riconferma la propria volontà di favorire l’interazione tra il pubblico e gli artisti, attraverso progetti in cui l’artista viene messo al centro del processo didattico nella convinzione che l’arte contemporanea sia un potente catalizzatore del pensiero e come tale svolga un ruolo fondamentale per la formazione e la crescita delle nuove generazioni.

Mario Airò nasce nel 1961 a Pavia, vive e lavora tra Genova e Milano. Ha studiato a Milano dove con altri artisti ha animato lo spazio autogestito di Via Lazzaro Palazzi nella prima metà anni ’90. Da diversi anni è docente del Laboratorio di Arte presso la Facoltà di Arti e Design dello IUAV di Venezia. Numerose sono le mostre personali dedicate al suo lavoro, tra cui: Twister, Fondazione Stelline, Palazzo Stelline, Milano (2009); Fiat Lux, (con Lucio Fontana), Palazzo della Triennale, Milano (2004); La stanza dove Marsilio sognava di dormire... e altri racconti, alla GAM di Torino (2001); Springa, springa, springadela, Kunsthalle Lophem, Loppem-Zedelgem, BE (2000). Tra le più importanti esposizioni cui ha partecipato: I Moscow Biennale of Contemporary Art, Mosca (2005); 51. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia (2003); Kwangju Biennale (Corea 2002); 47. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia (1997).


Per E-STRAORDINARIO la Fondazione Ermanno Casoli ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.