Mariano Moroni – Fantapaesaggi

Nereto - 11/08/2014 : 13/09/2014

In mostra le opere del Pittore, Scultore , Architetto e Designer neretese Mariano Moroni che recentemente, insieme a Cordivari Design, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale “iF Product Design Award 2014”, per il progetto “Giuly”.

Informazioni

  • Luogo: WHITE HALL FACTORY
  • Indirizzo: Via Certosa snc 64015 - Nereto - Abruzzo
  • Quando: dal 11/08/2014 - al 13/09/2014
  • Vernissage: 11/08/2014 ore 18,30
  • Autori: Mariano Moroni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mostra aperta al pubblico dal Lunedì al Sabato dalle 17,30 alle 20,30.

Comunicato stampa

L’Associazione culturale WhiteHall-Factory apre con “Fantapaesaggi”, mostra di arte contemporanea.
L’associazione nasce da un convincimento radicato: nell’economia della conoscenza la cultura, l'arte, il design, le competenze e la creatività sono l'unico patrimonio in grado di assicurare benessere, prosperità e futuro.
L’economia del presente e del futuro è legata inscindibilmente al concetto di bellezza: solo le aziende ed i professionisti che sapranno sposare qualità , innovazione, funzionalità ed estetica possono sperare di ritagliarsi un domani nella nuova realtà


Il programma della WhiteHall Factory, incentrato sull’organizzazione di eventi, mostre e giornate formative, viene inaugurato ufficialmente lunedì 11 Agosto alle ore 18:30 con l’esposizione d’Arte contemporanea dal titolo “Fantapaesaggi”: in mostra le opere del Pittore, Scultore , Architetto e Designer neretese Mariano Moroni che recentemente, insieme a Cordivari Design, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale “iF Product Design Award 2014”, per il progetto “Giuly”. (Nell’ambito degli spazi espositivi si troveranno anche una serie di prodotti di design nati dalla collaborazione fra l’artista e l’azienda Cordivari, nota eccellenza abruzzese che, grazie a visione e lungimiranza, sta conquistando i mercati internazionali).
La mostra avrà come pezzo forte una grande e suggestiva tela lunga nove metri dal titolo “6 aprile”, omaggio dell’artista alla città di L’Aquila, il capoluogo che , simbolicamente, rappresenta le sorti della nostra regione: una terra, devastata da una sciagura, che, fra mille difficoltà e mille insidie, sta cercando di riemergere dalle macerie per poter guardare al domani con ottimismo e fiducia.