Maria Rebecca Ballestra – Journey into Fragility

Ancona - 10/11/2012 : 25/11/2012

Una mostra personale di Maria Rebecca Ballestra, curata da Federica Mariani. Fotografie, video e installazioni per documentare i cambiamenti climatici in atto e far riflettere sullo sfruttamento delle risorse del Pianeta.

Informazioni

Comunicato stampa

Svizzera, Cina, Ghana, Madagascar e Singapore sono solo alcune delle nazioni che compongono l’affascinante viaggio di Maria Rebecca Ballestra: l’artista ligure presenta Journey into Fragility alla Galleria Quattrocentometriquadri di Ancona, una mostra curata da Federica Mariani, che inaugura sabato 10 novembre alle ore 19

Il progetto ideato dall’artista è un viaggio attraverso i cinque continenti che documenta l’attuale condizione dell’ecosistema mondiale, partendo dallo studio della Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo, un documento di principi sull’emergenza ambientale scritto nel 2001 ad Arenzano, dall’intellettuale Massimo Morasso e firmato da più di duecento poeti di tutto il mondo tra cui vari premi Nobel e Pulitzer. La Carta si compone di dodici tesi finalizzate a ripensare in modo costruttivo il tema della crisi ambientale, ricodificando collettivamente il senso e il modo di abitare la terra. Maria Rebecca Ballestra con le sue fotografie, installazioni e video ha rielaborato visivamente questo prezioso documento attraverso un viaggio di un anno e mezzo (febbraio 2012 - giugno 2013), diviso in 12 tappe distribuite nei cinque continenti. Per ogni parte del viaggio sono organizzati workshop, conferenze e dibattiti in collaborazione con organizzazioni umanitarie, curatori e gallerie. La mostra ad Ancona è concepita come una selezione delle opere più rappresentative delle prime cinque delle dodici tappe del viaggio, rappresentando la parte centrale del progetto prima dell’evento finale parallelo alla LV Biennale d'Arte di Venezia, dove verranno discussi i risultati raggiunti paese per paese, proposte nuove soluzioni e valutate opportunità future. Le opere che compongono questa esposizione raffigurano l’essenza e la bellezza di una Terra sofferente a causa delle azioni dell’uomo, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, Maria Rebecca Ballestra ipotizza una nuova direzione “eco-logica” di straordinaria attualità e di sorprendente efficacia comunicativa stimolando la riflessione del pubblico sulla fragilità del Pianeta e l’incombente necessità di un rapido cambiamento del nostro stile di vita.
Il progetto Journey into Fragility ha come partner l’Archivio d’Arte Contemporanea (AdAC) dell’Università degli Studi di Genova, KalArt una piattaforma svizzera di cultura ed arte contemporanea e RANDOM, associazione dedicata alla mobilità internazionale e promozione di arte e cultura. I partner culturali del progetto sono la Galleria Alberta Pane di Parigi che da sempre sostiene l’artista, l’Associazione per la Terra e per l’Uomo che si impegna per la diffusione e la conoscenza del Manifesto, il MUCAS museo del caos di Genova, NKA Foundation che si occupa di design, produzione artistica e mobilità internazionale, Matreska un’associazione di artisti indipendenti, Metropolart Cities & Artists specializzato nell’arte contemporanea e nella promozione dei giovani artisti emergenti, Xenia progetto di residenza per artisti. Artribune, neonata testata di arte e cultura contemporanea, è media partner del progetto.

Sponsor della mostra alla galleria Quattrocentometriquadri di Ancona è Aliante Energie Rinnovabili di Senigallia.